Beagle: 9 cose da sapere prima di adottarlo

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Piccolo, vivace, socievole e affettuoso, il Beagle è una delle razze di cane più conosciute ed apprezzate in tutto il mondo. Di origine incerta, questo straordinario fiutatore ha conquistato i nobili inglesi molti secoli fa e da lì ha intrapreso la sua marcia verso i quattro angoli del globo.

Ancora oggi utilizzato, soprattutto in America, per il suo impiego tradizionale (la caccia alla piccola selvaggina, come lepri e conigli), oggi è considerato uno dei cani da compagnia più amati. Il suo carattere selvaggio, però, riserva non poche sorprese ai suoi comunque tanti estimatori.

Ecco allora per te le 9 cose che assolutamente devi conoscere se hai intenzione di adottarne uno.

9 cose da sapere prima di adottare un Beagle

1. Lo strano canto del Beagle

Il Beagle è un grande, grande chiacchierone. Come parte integrante del suo carattere socievole, c’è anche la tendenza a vocalizzare di continuo. La cosa più particolare, però, è che il Beagle ha ben tre diversi tipi di vocalizzazione differenti. Come tutti i cani, il Beagle abbaia, ma volte lo puoi sentire emettere un tipico latrato che si avvicina quasi ad un ringhio. E’ il tipo di vocalizzazione più comune dei beagle e chiunque ne abbia uno con sé ti dirà che è davvero inconfondibile. Il terzo tipo di vocalizzazione è una via di mezzo tra un ululato ed un abbaio. E’ la vocalizzazione che il Beagle emette in genere quando ha fiutato o avvistato una preda. Se lo senti emettere questo strano vocalizzo, chiudi di bene i cancelli e non perderlo di vista. Quando si innesca la modalità caccia, il Beagle parte e nessuno sa dove mai potrà arrivare!!!

2. Beagle, un naso con le zampe

Nel naso di un Beagle ci sono oltre 220 milioni di recettori olfattivi. Se ti stai chiedendo che significa, immagina solo che nel nostro naso ce ne sono appena 5 milioni! Il mondo, per il Beagle, è un immenso insieme di odori tutti da scoprire. In casa ma soprattutto durante le passeggiate, il Beagle appiccicherà il naso a terra e passerà tutto il tempo a fiutare le tracce intorno a lui, alla ricerca di una pista da seguire e una preda da scovare. Centinaia di anni di selezione hanno trasformato questo cane nel perfetto segugio, e niente al mondo potrà sopire l’indole dell’indomito cacciatore che c’è in lui.

3. In USA combattono il contrabbando alimentare

In America il Beagle è impiegato negli aeroporti per la ricerca di alimenti di contrabbando nelle valigie dei passeggeri. Questa razza, infatti, si è dimostrata assolutamente adatta a questo compito, perché:

  • è socievole, di piccola taglia e molto amata, quindi non allerta ne spaventa gli utenti che frequentano l’aeroporto
  • è intelligente e ha un’ottima resistenza alla fatica, quindi può essere impiegato in lunghi turni lavorativi senza difficoltà. Inoltre non è impaurito dalla confusione, anzi ci va a nozze per il suo carattere estroverso;
  • ha un ottimo olfatto ed è in grado di imparare a distinguere gli odori da scartare da quelli che invece devono essere segnalati.

4. Beagle annoiato, appartamento devastato

Il Beagle non è un cane di grande taglia, ma è sicuramente un cane dalla grandissima energia. Durante il giorno, devi assolutamente trovare più di un momento per portarlo a spasso e fargli fare esercizio. Questo piccolo e adorabile cagnetto, infatti, è una vera bomba ad orologeria e se non riesce a dare sfogo a tutta l’esuberanza che ha in corpo, finirà col riversarla contro gli oggetti e i soprammobili di casa.

5. Addestrarlo alle buone maniere è difficile

Nonostante il Beagle sia un cane dalla intelligenza vivace e pronta, le buone maniere non sono proprio nella sua indole. Soprattutto per quanto riguarda la gestione dei propri bisogni, i cani di questa razza possono richiede un addestramento molto lungo e ogni tanto può essere necessario un piccolo ripasso.

E’ quindi facile incontrare Beagle di un anno che ancora non hanno perfettamente imparato a fare i bisogni fuori casa o che vengono di tanto in tanto sottoposti ad un refresh con qualche sessione di addestramento ad hoc. Non scoraggiatevi, non siete voi ad aver sbagliato qualcosa nell’insegnargli l’educazione. E’ solo che il Bealge… bhe,è fatto così!

6. Il Beagle non conosce il senso della sazietà

Nonostante la piccola taglia, il Beagle è un insaziabile divoratore di crocchette. Se con alcuni cani è possibile affidarsi al loro autocontrollo, magari lasciandogli a disposizione il cibo nei dispenser, con un Beagle questo può essere un errore fatale per la sua salute e per il tuo portafogli. Il Beagle infatti, letteralmente non conosce il senso della misura e seguita a fagocitare tutto il cibo a disposizione fino allo sfinimento.

Tieni quindi sempre ben chiuse le crocchette e fai attenzione anche ai bidoni della spazzatura e alla dispensa di casa. Se il naso del Beagle fiuta qualcosa da mangiare (e se c’è, la fiuterà di certo!) non avrà pace finché non l’avrà spazzolata fino all’ultima briciola

7. La guardia non fa per lui

Tra le tante qualità del Beagle, la capacità di sorvegliare la proprietà non rientra affatto tra quelle che lo caratterizzano. Il carattere socievole e estroverso di questa razza, infatti, lo spinge a rapportarsi amichevolmente con chiunque, anche con estranei che dovessero entrare nella tua abitazione. Con un Beagle di guardia, se un ladro dovesse entrarti in casa, correresti il rischio che lo inviti a rimanere a cena.

8. Attento alle malattie congenite

Purtroppo, come per tanti altri cani di razza, anche il Beagle ha la tendenza a sviluppare alcune malattie ereditarie oppure patologie per le quali è particolarmente predisposto.

Tra le malattie genetiche che possono colpire il Beagle, c’è sicuramente la displasia all’anca: questa condizione, che consiste in un femore che non si adatta bene alla sua articolazione con l’anca, porta il cane a camminare zoppo e a soffrire di gravi dolori all’articolazione delle zampe posteriori. Essendo ereditaria, controlla, se puoi, le condizioni di salute dei genitori. Non sempre questo accorgimento è sufficiente, ma almeno ridurrai le possibilità di incorrere in brutte sorprese

9. Il Beagle soffre la solitudine

Il Beagle è un cane nato e selezionato per il lavoro di gruppo. Nel suo DNA c’è scolpita la collaborazione, la condivisione e la socialità. Un cane come questo, lasciato tropo tempo da solo, soffre tremendamente la solitudine e può andare incontro a nervosismo incontrollato o a depressione profonda.

La sua socievolezza è però accompagnata da una esuberanza che a volte può mettere a disagio i bambini. Non è raro, infatti, che un Beagle afferri con la bocca la mano di un bambino per condurlo al gioco. Non lo farà con modi aggressivi, sia chiaro, ma potrà comunque suscitare uno spavento nel piccolo malcapitato.

Una buona educazione di base, tuttavia, potrà essere d’aiuto per mitigare questo temperamento, e vedrai che sarà il compagno di giochi più affettuoso e che potrai desiderare.

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