Il cane adulto sporca in casa? Capiamo perché ed aiutiamolo a non farlo più

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Quando il cane adulto sporca in casa può essere difficile trovare una soluzione. Una attenta analisi delle cause e dei rimedi può aiutarci a risolvere il problema e a migliorare il rapporto col nostro migliore amico.

Il nostro cane fa i bisogni in casa: dispetto o necessità?

Un cane adulto, normalmente, impara in fretta che la casa non è il luogo adatto e in genere, se sano dal punto di vista fisico, psicologico e sociale, non crea più alcun problema.

Ma può accadere che, per ragioni molto diverse tra loro, il cane inizi a sporcare in casa anche da adulto. In questo caso occorre capire bene il motivo e agire di conseguenza perché, oltre al fastidio di ritrovare i bisogni del cane in giro, potrebbe essere il segnale che il nostro compagno ha bisogno di un aiuto.

Perché il cane adulto sporca in casa?

Innanzitutto, se il nostro cane ha iniziato a sporcare in casa, dobbiamo investigare con attenzione sulle possibili cause. La prima cosa da fare è escludere che il cane abbia una qualche patologia. Diverse condizioni patologiche possono infatti portare il cane a non riuscire a controllare le proprie necessità fisiche, come ad esempio allergie alimentari, infezioni, irritazioni dell’intestino o parassitosi. Sebbene queste non siano la causa più frequente, è bene sottoporre il cane ad una accurata visita veterinaria, soprattutto se il problema è insorto all’improvviso in un cane che non ha mai manifestato alcun disagio.

Esclusa la causa patologica, restano da esaminare diversi possibili scenari che coinvolgono l’aspetto emotivo o sociale.

Ansia da separazione

Molti cani che soffrono di ansia da separazione possono esprimerla, tra l’altro, attraverso i propri bisogni. E’ questo il caso di cani che, al ritorno del proprio compagno, non riescono a trattenere l’urina mentre lo accolgono con le solite feste, oppure di cani che sporcano quando sono soli in casa. Quest’ultimo punto è comune anche ad altri tipi di disturbi, quindi va valutato nel complesso l’intero quadro comportamentale del cane.

Conflitti sociali

In natura feci ed urine sono utilizzate anche per marcare il territorio e delimitarne i confini. Questa comunicazione è rivolta verso i membri di altri branchi ma anche ai membri del proprio stesso gruppo. Il capobranco infatti, così facendo, ribadisce ai rivali che quel territorio è occupato ed ai compagni che il leader del gruppo è lui.

Un cane potrebbe quindi sporcare in casa se sente di essere il capobranco oppure se sta cercando di modificare il proprio status all’interno del gruppo-famiglia. Occorre quindi cercare di capire chi possa essere il bersaglio dei messaggi del cane e agire sul ripristino del corretto rapporto sociale tra il cane e i membri della famiglia. A volte, cani sottomessi, sporcano in casa quando sono soli perché, in assenza del capobranco, tendono ad assumerne il ruolo marcando con forza i confini.

Abitudine

Alle volte il cane semplicemente acquista un abitudine comportamentale sbagliata e tende a mantenerla nel tempo. Può capitare infatti che, a causa di errori nostri nella gestione delle passeggiate quotidiane, il cane inizi a sporcare in casa e poi trovi più confortevole continuare a farlo piuttosto che aspettare di uscire in strada. In questo caso bisogna intervenire modificano le nostre abitudini e lavorando sulla sua rieducazione.

Come aiutare il cane adulto che sporca in casa?

Come abbiamo visto, la rima cosa da fare è capire quale sia il motivo che porta il cane a sporcare tra le mura domestiche e poi scegliere la strategia migliore per aiutarlo.

Una accurata visita dal veterinario è quindi obbligatoria per escludere eventuali allergie o patologie; se dobbiamo modificare la marca o la tipologia di alimento, cerchiamo di evitare bruschi cambiamenti ma modifichiamola gradualmente, aggiungendo all’inizio un po’ dell’alimento nuovo alla razione dell’alimento solito.

Cane adulto che sporca in casa: questione di abitudini!!

Rivediamo le nostre abitudini, soprattutto in relazione alle uscite giornaliere.

I cani dovrebbero uscire non meno di due volte al giorno per fare una passeggiata, meglio ancora se riusciamo a farlo tre o quattro volte. Ad ogni modo, la cosa più importante è essere costanti negli orari, in modo che il cane sappia che deve attendere una certa ora della giornata e regoli le sue necessità in funzione a questo. Possiamo aiutarlo cercando di capire quanto tempo passa tra il pasto e il bisogno impellente di espellere le feci, e regolare l’ora del pasto in modo che lo stimolo coincida con l’orario della passeggiata.

Ok, il posto è giusto!

Durante la passeggiata, cerchiamo di assicurarci di portarlo nel luogo giusto. I cani si lasciano andare ai propri bisogni, infatti, se non si sentono al sicuro. Se pensiamo che il luogo in cui portiamo a passeggio il nostro amico possa farlo sentire minacciato, cerchiamone un altro più adatto al lui.

Gestire l’ansia e i conflitti sociali nel cane adulto che sporca in casa

Se il problema è determinato da ansia da separazione o conflitti di natura sociale, può essere necessario avere un po’ di pazienza in più. Occorrerà infatti lavorare sul rapporto con il cane, limitare le sue ansie ed evitare di entrarvi in conflitto. Se abbiamo l’abitudine di punire il cane, questa andrà abbandonata e andrà invece iniziato un lavoro di riconquista della fiducia. Sarà utile affrontare delle sessioni di lavoro specifico, basate sull’uso del rinforzo positivo. Utilizzeremo questi momenti per insegnare al cane ad essere meno ansioso e a non vivere il distacco momentaneo come un abbandono. Saranno utili anche a rinsaldare il legame tra lui e i membri della famiglia, invitandolo allo stesso tempo ad accettare il proprio ruolo nel gruppo sociale. Un educatore cinofilo potrà seguirci in questo imprescindibile percorso.

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