Setter inglese: 6 curiosità da conoscere assolutamente

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Se sei alla ricerca di un cane che possa essere un fedele membro della famiglia e un eccellente cane da utilità, fermati e non andare oltre: il Setter inglese è quel che fa per te.

L’eleganza innata made in UK, la pazienza e l’affetto di un vero cane di famiglia e un istinto forte e indipendente. Il Setter ha con sé tutti i valori di un perfetto gentleman d’oltremanica. In campo, però, diventa un instancabile cacciatore, preciso e risoluto ma mai eccessivo nei comportamenti.

Addestrarlo non è difficile, ma non aspettarti un cane da gare di obbedienza: la sua natura è il campo, ed è li che il Setter inglese riesce davvero ad essere il dominatore della scena

Setter Inglese: le curiosità che devi assolutamente sapere

1. Un nome ambiguo per il re della punta agli uccelli

Sentendo il nome “Setter” in molti sono portati a pensare che derivi in qualche modo dall’abitudine di sedersi. In realtà il nome di questo gruppo di razze deriva dall’abitudine di puntare (“to set”, e non sedere, “to seat”!) la preda avvistata. Il setter, infatti, è il più classico dei cani da punta, che rimane immobile a fissare il punto in cui si trova la preda, permettendo al cacciatore di individuarla facilmente.

Andando per boschi con un Setter, quindi, non dovrete temere che possa avventarsi sulla malcapitata preda di turno: il suo istinto, piuttosto, è quello di mostrarvi dove si è accucciata.

Secondo alcuni autori, però, l’origine del nome sarebbe un po’ diversa. In effetti i Setter più antichi non puntavano la preda stando in pedi, ma si accovacciavano nell’erba per non essere visti. Questa caratteristica era perfetta per la caccia ai fagiani praticata con la rete. Con l’avvento delle armi da fuoco, però, questo comportamento è stato sostituito dalla punta in piedi che oggi tutti conosciamo.

2. Un perfetto Lord inglese!

Con la famiglia il setter inglese è un cane eccezionalmente dolce. Sa conquistare il cuore di tutti i membri della casa ed è paziente e amorevole con i bambini.

Se ci sono marmocchi indisciplinati e irrequieti in casa, dovrete intervenire unicamente per salvare lui dalle loro torture. Non capiterà mai, infatti, che sia il Setter inglese a dar fastidio ad un bambino della sua famiglia.

Con gli estranei potrà essere inizialmente diffidente, ma una volta introdotti correttamente li riconoscerà subito come i benvenuti e riserverà loro gli atteggiamenti più cordiali.

3. Il setter inglese è anche un buon cane da guardia

Per il Setter inglese la famiglia è sacra e così è anche per la sua casa. Se sentirà i passi di un estraneo avvicinarsi alla sua abitazione, darà immediatamente l’allarme abbaiando con tutta l’energia che ha in corpo.

Non farà fatica a capire, però, se l’ospite è gradito, una volta che avrete provveduto a fare le dovute presentazioni. Questa razza equilibrata, quindi, sa essere irruente o accomodante quando l’occasione lo richiede. Noblesse oblige, direbbero i francesi.

4. Addestrare il Setter inglese: una sfida alla portata di tutti.

Il Setter Inglese è un cane intelligente e intuitivo, quindi addestrarlo non è una impresa ardua. La precisione per i dettagli e soprattutto l’obbedienza estrema non sono però esattamente il suo pane quotidiano.

Dopotutto, questa razza è stata selezionata nei secoli per lavorare nel campo in maniera autonoma, lontano dal cacciatore che non lo guidava ma anzi ne atteneva i segnali. La sua mente quindi è quella di un cane pensante e indipendente, che non accetterà di eseguire semplicemente i comandi senza capirne lo scopo.

Il lavoro di addestramento sarà quindi utile per comunicare e per avere un rapporto più stretto con lui, ma non aspettatevi di portarlo alle competizioni di obedience. Insegnargli un linguaggio e una via di comunicazione diretta, però, è un ottimo modo per stringere un legame ancora più profondo e potrà regalarvi tante inaspettate soddisfazioni.

5. Una razza, due linee di selezione

Con l’avvento delle competizioni sul ring, gli estimatori del setter inglese hanno iniziato a dividersi e a selezionare due linee di sangue. Una è dedicata tutt’oggi alla caccia, ed è identificata dai cinofili come la varietà Llewellin (dal nome dell’allevatore che ne ha portato avanti con perizia la selezione) mentre l’altra, dedicata alle mostre canine, è la varietà Laverack.

Il Setter Laverack si caratterizza pe la presenza di lunghe “piume”, cioè frange di pelo che scendono dai fianchi, la pancia, la coda ed il mantello. Nella varietà da caccia, dalla linea più “pulita” e adatta al campo, le piume sono notevolmente ridimensionate.

6. Quando si tratta di cibo, perde ogni dignità!

Tutti i cani hanno l’istinto di mendicare il cibo alla tavola. Se assecondato, il Setter inglese può diventare assillante e petulante come il peggior piazzista di aspirapolveri di lusso. E’ fondamentale, quindi, non cedere al ricatto dei suoi occhioni teneri, o rischierete di subire un assedio senza fine.

Un altro buon motivo per non eccedere col cibo è che questi cani hanno una forte tenenza ad ingrassare. Per contrastarla, è tra l’altro opportuno consentirgli ogni giorno un po’ di attività fisica. Il Setter inglese si adatta bene in casa e, con le dovute attenzioni, sa essere meno devastante del suo cugino irlandese, ma rimane un cane forgiato per la vita all’aria aperta. Una vita sedentaria lo pone già a rischio obesità, se non si fa attenzione al cibo il rischio diventa una certezza assoluta.

In conclusione

Concludendo, il Setter inglese è un cane dalle mille doti e sicuramente molto adatto a chi non abbia mai avuto esperienze precedenti. Saprà essere un ottimo cane di famiglia, sarà gentile e paziente con i bambini ed educato con gli ospiti. In case con cortile o giardino il Setter inglese si sentirà ancora più a suo agio e non mancherà di fornire guardia e protezione alla vostra proprietà. In campo sarà un ottimo cane per lo sport o le attività ludiche e potrà regalare tante soddisfazioni anche agli amanti delle gare di bellezza.

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