Perché i vermi del cane e del gatto rappresentano un rischio anche per voi

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Le malattie del cane sono patologie che si possono trasmettere da cane a cane, ma anche da cane a uomo, o da gatto a uomo. Queste malattie hanno un nome particolare, che è quello di antropozoonosi o, più semplicemente, zoonosi. Questo termine indica la possibilità di trasmettere una malattia dal cane all’uomo, e ci permette di capire perché i vermi del cane e e del gatto possono rappresentare un pericolo anche per il proprietario.

Naturalmente, i vermi non sono l’unica malattia che si trasmette dagli animali all’uomo; la più famosa tra queste patologie è infatti la rabbia, che non è un parassita da un virus, ma ci permette di capire perché sia necessario fare molta attenzione a questo aspetto quando si vive con un cane e con un gatto.

I vermi trasmissibili all’uomo

I vermi trasmissibili all’uomo sono molti, e vivono sia nell’organismo del cane che in quello del gatto. Vediamo quali sono i più diffusi e come si possono prendere, fermo restando che se ci accorgiamo che il cane ha dei vermi è necessaria una sverminazione proprio per evitare che questi parassiti si possano trasmettere all’uomo e in particolare ai bambini, che sono in assoluto le persone più a rischio.

Echinococco

L’echinococco è un parassita simile ad una tenia, ma molto corto (pochi millimetri) che vive nell’intestino del cane e non da sintomi, nel cane.

Fa però le uova, che finiscono nelle feci, e se un bambino (o un adulto) le ingerisce, per esempio portandosi le mani alla bocca dopo aver toccato il pavimento, questo parassita forma l’idatide nell’organismo dell’uomo. E’ una bolla d’acqua che cresce sempre di più, comportandosi come un tumore e schiacciando gli organi vicini (di solito colpisce il fegato). Può anche rompersi e se ne possono formare altre in giro per l’organismo.

E’ una delle zoonosi più pericolose a cui fare attenzione, anche se fortunatamente è rara.

Ascaridi

Gli ascaridi del cane, ma il particolare il Toxocara canis, sono vermi allungati che vivono anch’essi nell’intestino del cane e producono con le feci le loro uova. Di solito le prendono i bambini toccando punti dove i cani hanno defecato.

L’uovo del verme, se viene ingerito, arriva nell’intestino umano ma poi si sposta arrivando prima nel fegato, poi nei polmoni, e lesionando questi organi. In casi più rari può arrivare addirittura nel sistema nervoso e negli occhi.

Si parla di “sindrome da larva migrans”, proprio perché le larve del verme migrano per l’organismo e causano lesioni agli organi.

Strongyloides

Uno dei vermi più pericolosi, anche se non è comune, che può interessare sia il cane che il gatto.

Viene espulsa con le feci, esattamente come i vermi che abbiamo appena visto, ma l’infezione umana è molto, molto semplice, perché per entrare nell’organismo non devono essere ingeriti: basta toccarli. Riescono infatti a penetrare attraverso la cute, e da lì entrano nell’organismo attraversando l’intestino e colonizzando poi il fegato, il cervello e i reni.

E’ uno dei parassiti che si prende più facilmente.

Dipylidium

Questo verme è il più simile alla tenia umana, con la differenza che colpisce il cane e il gatto. E’ molto lungo, può arrivare ad un metro di lunghezza, e si nutre di ciò che l’ospite mangia, facendolo dimagrire fino ad arrivare anche alla morte, nei casi più gravi.

La trasmissione dal cane all’uomo (o dal gatto all’uomo, perché la prende anche il gatto) non è comune, ma possibile; infatti questo verme fa le uova nelle feci del cane, ma non si possono prendere direttamente. Le deve infatti mangiare una pulce, e la pulce va ingioata perché il verme adulto si possa sviluppare.

Non è un’evenienza comune (anzi, è piuttosto rara), perché che un cane ingerisca una pulce grattandosi è possibile, che lo faccia un uomo è molto difficile. Però è importante ricordare che il Dipylidium si può trasmettere anche all’uomo.

Toxoplasma

Toxoplasma non è un verme, ma un parassita di altro tipo (un protozoo) molto pericoloso per l’uomo, per questo vale la pena di dedicare un paio di righe anche a lui.

Vive nell’intestino del gatto, non del cane che quindi è innocuo da questo punto di vista, e matura nelle feci già espulse dal gatto, in 48 ore. Se le feci rimangono in casa per più di 48 ore quindi si può prendere la malattia, che è pericolosissima per le donne in gravidanza, proprio come spiegano i medici: toxoplasma infatti può provocare aborto.

Per evitare la trasmissione è necessario pulire la lettiera più volte al giorno, evitando così che le cisti di toxoplasma possano maturare e diventare infettanti.

Come prevenire la trasmissione dei vermi

Per prevenire la trasmissione dei vermi dal cane o dal gatto all’uomo è sufficiente prendere alcuni semplici accorgimenti.

Poiché il veicolo di trasmissione sono generalmente le feci, è importante toglierle dal terreno e non lasciare i bambini dove il cane defeca, o dove ci sono diversi cani (come le aree di sgambatura). Se il cane ha avuto i vermi almeno in casa deve essere disinfettato completamente il pavimento, per uccidere eventuali parassiti ancora in forma di uovo.

Ovviamente, quando si fanno lavori sporchi, anche a contatto con il terreno, è importante lavarsi le mani prima di mangiare qualcosa.

Infine, se si ha il sospetto della presenza di parassiti nell’organismo del cane o del gatto, si può chiedere al veterinario un semplice esame delle feci, che permetterà di identificare, ed eliminare con i farmaci specifici, i vermi del cane e del gatto.

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