Ogni quanto lavare il cane ?

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Uno degli aspetti più importanti per la pulizia del pelo del cane è il lavaggio, il bagno del cane,

Si tratta di un’operazione utile per rimuovere lo sporco grossolano che si trova sul pelo, e di tanto in tanto è necessario per evitare che troppo sporco possa causare delle infezioni sulla pelle del cane, delle dermatiti.

Tuttavia è importante, a differenza di quanto facciamo noi, non esagerare con la frequenza: vediamo perché e qual è la frequenza ideale di lavaggio del cane.

Ogni quanto lavare il cane?

Non ci sono fonti precise e specifiche che ne parlano, soprattutto perché ogni cane è diverso dall’altro, ma in linea di massima il bagno al cane va fatto da un minimo di una volta al mese, al massimo di una volta ogni 3 mesi, a seconda delle necessità.

Una frequenza maggiore va evitata per il problema delle potenziali dermatiti di cui abbiamo parlato prima, mentre una frequenza minore va evitata per una questione di fisiologia del cane.

Il cane, infatti, ha uno strato lipidico protettivo, prodotto da ghiandole della pelle che si chiamano ghiandole sebacee, che viene prodotto (quando è completamente assente) nel giro di due o tre giorni. E’ utile per evitare le infezioni batteriche e anche per evitare che la pelle secchi troppo, ma il bagno al cane, fatto con lo shampoo, distrugge questo strato lipidico. Il sapone (lo shampoo) è fatto proprio in modo da rimuovere i grassi della pelle, per cui ogni volta che laviamo il cane andiamo ad “azzerare” questo strato, che deve poi essere prodotto nuovamente dalla sua pelle.

Naturalmente, il problema è lo shampoo, e non il solo lavaggio con acqua: se il cane si sporca o se entra in mare, con la salinità dell’acqua, è sempre importante una doccia con sola acqua per togliere lo sporco che si è attaccato al pelo.

Attenzione all’antiparassitario!

Quando si lava il cane, o meglio quando si sceglie come lavarlo, bisogna anche fare attenzione ad un altro aspetto: l’antiparassitario esterno.

Le fialette spot-on, che tengono lontane pulci, zecche e anche altri parassiti, sono lipidiche, perché devono legarsi allo strato lipidico già presente sulla pelle del cane di cui abbiamo parlato prima.

Per cui, se togliamo quello strato lipidico toglieremo anche l’antiparassitario, lasciando il cane completamente scoperto verso i parassiti e verso gli agenti esterni.

Questo significa che il cane non va assolutamente lavato dopo aver dato l’antiparassitario, ma anzi va lavato quando ha terminato il suo effetto, ovvero qualche giorno prima del giorno in cui dovevamo darlo nuovamente.

Dopo il lavaggio l’antiparassitario sarà scomparso completamente, ma attenzione: non va dato subito, di nuovo. Questo perché lo strato lipidico a cui l’antiparassitario si lega non si è ancora riformato (come abbiamo visto prima), per cui dobbiamo aspettare almeno 4 giorni perché sia di nuovo presente, prima di darlo di nuovo.

In questi giorni, ovviamente, il cane sarà scoperto per cui cerchiamo di evitare zone erbose o molto umide in cui c’è maggiore probabilità che possa essere infestato da parassiti.

Quale tipo di shampoo per il cane?

Ci sono diversi tipi di shampoo per il cane, tra cui quello secco e quello umido. Qual è il migliore per lavare il cane?

Sicuramente, è migliore lo shampoo umido, quello tradizionale che si usa con l’acqua. L’acqua, infatti, essendo liquida e abbondante entra anche sotto il pelo, veicolando il sapone e portandolo anche in profondità sotto la cute, per cui garantisce una pulizia completa quando il cane fa il bagno.

Invece lo shampoo secco, che porta comunque via lo sporco, raggiunge solo le zone su cui viene spruzzato, e anche se si strofina bene la sua diffusione sarà comunque limitata: da questo punto di vista, quindi, sempre meglio preferire lo shampoo tradizionale, lasciando quello secco solo per situazioni di necessità, e non per il bagno più importante.

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