La muta del pelo del cane: che cos’è e consigli pratici

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Uno degli eventi a cui tutti i proprietari assistono un paio di volte all’anno è la muta del pelo del cane, il periodo in cui il cane cambia il pelo con una frequenza maggiore rispetto al resto dell’anno per rinnovarlo, in vista della stagione fredda o calda.

Molti proprietari sono esasperati da questa situazione, per l’eccessivo ammontare di peli in casa, ma purtroppo è una di quelle cose per cui si può fare ben poco.

In questo articolo andiamo a conoscere la muta del pelo del cane e capiremo come affrontarla, cercando di fare il possibile per limitarne gli effetti in casa.

La muta del cane

I peli del cane, come i tuoi capelli, hanno un ciclo di vita: nascono, crescono e poi a un certo punto si staccano, per far spazio a un pelo nuovo.

Questo processo avviene sempre, costantemente, tutto l’anno, ma in due momenti avviene in modo più intenso: la primavera, in cui il pelo perso è più di quello che rinasce perché si va verso la stagione estiva, e l’autunno in cui il pelo che rinasce è più di quello perso.

Ciò che stimola le due mute è il fotoperiodo, ovvero il rapporto tra giorno e notte, che influenza la vita degli animali. Quando il fotoperiodo si allunga si ha la muta primaverile, quando si accorcia abbiamo quella autunnale.

In natura le mute sono molto ben definite, anche se il cane non rimane mai nudo, ma sono anche difficili da osservare perché il cane perde peli fuori e nessuno se ne accorge. In casa, però, le cose cambiano molto, perché la luce artificiale “inganna” il cervello del cane in merito al fotoperiodo. Il risultato è che le mute sono molto lente, e questo provoca… il fatto che il cane sta in muta praticamente per tutto l’anno, perché quando finisce una muta inizia la successiva.

Come agevolare la muta

Ovviamente con il termine “agevolare” intendo “rendere più sopportabile per il proprietario”, non certo  fare qualcosa di buono per il cane perché la muta non provoca dolore, un po’ come noi non sentiamo nulla quando ci cadono i capelli.

Per evitare di avere la casa sommersa di pelo qualcosa possiamo fare:

  • Lo spazzolamento deve essere fatto tutti i giorni, non una volta ogni tanto, perché è bene togliere il “pelo morto”, ovvero quello già staccato dal bulbo ma non ancora caduto. Se si spazzola ogni tanto ci sarà più pelo e altro ne verrà perso nella casa con lo spazzolamento.
  • Il bagno è un’ottima idea nella fase in cui viene perso molto pelo, o quando non si è spazzolato per qualche giorno: non si può fare troppo spesso, ma toglie tutto il pelo morto e durante il bagno si staccano anche dei peli che sono “al limite”. Altra idea può essere il bagno in un fiume, così che l’acqua aiuti il cane a perdere pelo (e il cane si diverte!).
  • Gli integratori di acidi grassi insaturi (oli) possono essere utili per due motivi, per il benessere del pelo: da un lato rinforzano il mantello, e questo permette di perdere un po’ meno pelo, dall’altro contribuiscono ad avere un pelo lucido anche nel periodo della muta, in cui il pelo solitamente si opacizza.
  • E’ anche una buona regola controllare la pelle: spesso quella che viene scambiata per muta è in realtà una malattia dermatologica, che il cane può aver preso tra la vegetazione primaverile e autunnale. Nel dubbio una visita veterinaria può aiutare a capire meglio la situazione.

E infine, ultima regola da seguire sempre e non solo nel periodo della muta, quella di far stare il cane all’aperto, su un terrazzo a disposizione o in un giardino, se possibile: al cane piace, e questo permetterà, tra le altre cose, al suo cervello di seguire meglio il fotoperiodo e di concentrare così le mute.

E poi in questo modo perde un po’ di peli all’aperto, e c’è meno da pulire!

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