Malattie più comuni nei pesci d’acquario

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Osserva il comportamento dei pesci

Per prevenire le più comuni malattie dei pesci d’acquario occorre monitorare costantemente l’aspetto dei come l’eventuale comparsa di macchie anomale sulle branchie o sulle pinne. E’ fondamentale anche osservare improvvisi cambiamenti che portano il pesce ad assumere atteggiamenti anomali. Se, infatti, il pesce comincia a muoversi o a stare fermo più del solito, nuota abbassando la testa oppure si deposita spesso sul fondo della vasca, avrà sicuramente qualche problema. E’ buona regola, quando si verificano tutti questi comportamenti non proprio normali, isolare il pesce malato per evitare che anche gli altri vengano a contatto con la malattia.

Malattie più comuni

Esistono numerose malattie che possono attaccare i pesci dell’acquario, le patologie più comuni sono anche tra le più facilmente curabili. Tra queste troviamo la malattia de punti bianchi, scientificamente chiamata Ictoftiriasi: è una patologia molto contagiosa e consiste appunto in una serie di puntini bianchi che compaiono sul corpo del pesce. Questa malattia viene curata con dei classici medicinali da mettere nell’acquario e portando la sua temperatura oltre i 30 gradi. Vi è anche la malattia del buco, meglio chiamata Spironuclus, che è tra le più diffuse negli acquari. Nei pesci di acqua dolce colpisce soprattutto Scalari, Discus e Ciclidi, mentre tra i pesci d’acqua salata il Pesce Angelo, il Pesce Chirurgo, la Donzella e il Pesce Pagliaccio. Con questa malattia cominciano ad apparire delle lesioni su tutto il corpo, ma la causa è ancora sconosciuta. Dunque per evitare che i propri pesci ne siano affetti è bene prestare un’attenta osservazione. E’ inoltre, consigliata un’alimentazione equilibrata è il mantenimento di condizioni igienico-sanitarie ottime.

Veterinario

Molto spesso, per quanto i nostri occhi possano essere scrupolosi nell’individuare alcune malattie, è bene rivolgersi a delle osservazione ed eventuali cure di figure professionali esperte. Oggi esistano diversi centri clinici con dei veterinari specializzati nella cura degli animali esotici che possono prescrivere, qualora ce ne fosse bisogno, cure mirate con la somministrazione di medicine a seguito di una visita, e quindi a diagnosi fatta e a protocollo terapeutico stabilito. Spesso, però, è il veterinario che viene in casa effettuando delle vere e proprie visite a domicilio.

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