Il tuo gatto non fa la pipì? Ecco le cause

0
11224

Se anche tu hai un gatto, ti sarà successo sicuramente qualche volta di doverlo portare dal veterinario perché aveva un problema. E sono sicuro che, specialmente se il tuo gatto vive in casa, aveva un problema che riguardava la pipì. Ho indovinato?

No, non sono un genio, sono semplicemente un veterinario, ma prima di diventarlo ero una persona come te. E ho sempre avuto gatti. Senza mai, però, rendermi conto che i problemi che avevo, per cui li portavo dal veterinario e per cui stavano male dipendeva da me e dal mio comportamento da proprietario.

Fino a quando, studiando, non mi sono reso conto che il comportamento della maggior parte dei proprietari nei confronti dei loro animali domestici non è l’approccio giusto, e cambiando il modo di fare si possono ottenere risultati, dal punto di vista della salute del gatto, senza il minimo sforzo.

Non ci credi? Continua a leggere, perché ti spiegherò che esiste un modo semplice per evitare le patologie più comuni che riguardano la pipì del tuo gatto, che tecnicamente si definiscono patologie delle basse vie urinarie.

Se le alte vie urinarie sono infatti i reni e gli ureteri, le basse vie urinarie sono la vescica, che trattiene la pipì, e l’uretra, che permette di espellerla all’esterno.

Le malattie delle basse vie urinarie del gatto
La malattia di cui probabilmente il tuo gatto avrà sofferto è quella dei calcoli, o se gli è andata bene della renella. Vero?

Si tratta in assoluto della patologia a cui i gatti sono più sottoposti, e lo sono generalmente quando sono gatti castrati o gatte sterilizzate. Se il tuo gatto è in una di queste situazioni, anche se non ha mai avuto questi problemi fai attenzione, perché se non cambi il tuo comportamento da padrone i problemi potrebbero arrivare prima di quanto pensi…

Perché si formano i calcoli e il gatto non fa la pipì?

I calcoli si formano a causa di un’alimentazione sbagliata, concomitante ad uno stile di vita che il gatto castrato è portato ad avere, e che si basa solamente su due cose: mangiare e dormire.

Quando il gatto si muove poco, il proprietario medio, come ero io qualche anno fa, tende a sovralimentarlo, perché abbiamo sempre paura che mangi troppo poco. E questo è sbagliato perché il gatto non deve mangiare tanto, ma deve mangiare bene.

Perché tanto alimento significa anche tanti sali minerali ingeriti, e questi minerali vengono espulsi con la pipì. Ma non prima di essere rimasti per un po’ in vescica. Lì dentro, un po’ come succede in una bottiglia, questi sali, che sono pesanti, si ammassano gli uni sugli altri formando dei sassolini microscopici, che poi diventano sempre più grandi. E possono formare dei veri e propri tappi che impediscono il passaggio dell’urina, così che il gatto non fa la pipì.

Così vedrai il tuo gatto che non riesce ad urinare, si sforza ma si fa male, ha la parte bassa del corpo bagnata. Immagina come può un animale stare senza fare la pipì per due, tre giorni: tu come ti sentiresti?

In questo caso, che è probabilmente quello che è successo anche a te, devi correre dal veterinario, perché se il gatto non fa la pipì, potrebbe essere a rischio la sua stessa vita. Le sostanze dannose che non espelle rimarranno nel suo corpo.

Ma come puoi fare in modo che una cosa del genere non succeda di nuovo?

Semplicemente, devi fornire un mangime adeguato ad un gatto castrato, eventualmente integrandolo con vitamina C, un acidificante dell’urina.

Perché, proprio come sul tuo lavandino l’acido scioglie il calcare, un’urina acida scioglie i calcoli, che non sono molto diversi dal calcare. Se riesci a far rimanere abbastanza acide le urine del tuo gatto, il problema non si ripresenterà. Ma sta a te prendere il cibo adeguato, e non “quello che trovi”, magari al supermercato, generico e, in questo caso, problematico.

Un mangime ricco di vitamina C, di altre vitamine in grado di aumentare l’acidità urinaria e, soprattutto, povero di minerali, per cui dovresti preferire le scatolette ai croccantini, è il modo migliore per prevenire problemi del genere.

Perché se il gatto sta già male non puoi fare altro che portarlo dal veterinario, ma ciò che succederà in futuro sarà una responsabilità solamente tua: tratta bene il tuo gatto, e lui ti ripagherà con tanto affetto. E non lo vedrai più soffrire come ha fatto fino ad adesso, perché ha attraversato sicuramente una delle fasi più dolorose della sua intera vita.

Ti ricordo che Love4pet.it mette a disposizione il nostro veterinario pe qualsiasi consulto, clicca qui

Love4pet.it – Ci mettiamo il Cuore

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here