Domesticazione: come è nata la relazione uomo-gatto?

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Come nasce la relazione millenaria fra cane e gatto, che oggi come oggi ci sembra così scontata? L’amicizia fra gatti e uomini affonda le sue radici in un tempo molto lontano, in particolare all’antico Egitto, come vedremo. Lì il gatto era davvero venerato come un Dio e grazie alla devozione nei suoi confronti, oggi i gatti sono affezionati (più o meno) agli esseri umani. Ma andiamo con ordine…

Origini della domesticazione del gatto

Secondo gli esperti, in realtà uomo e gatto sono ‘amici’ da più di diecimila anni. In particolare esiste uno studio, che è stato condotto dall’Università della California Davis, che ha dimostrato che il processo che ha portato i gatti ad assume un comportamento socievole nei confronti degli esseri umani sarebbe iniziato 10mila anni fa in Oriente, in particolare in Mesopotamia.
Il che starebbe a significare che il rapporto uomo gatto va avanti dal Neolitico, quando l’uomo fa raccoglitore e cacciatore ha iniziato a stanziarsi in villaggi ed ha scoperto il fuoco e l’agricoltura.
Molto probabilmente i felini cominciarono ad avvicinarsi agli accampamenti umani per avere del cibo. Gli uomini, a loro volta, probabilmente hanno accolto i gatti in quanto li aiutavano a tenere lontani i topi che aggredivano le deraglia alimentari. Così poco alla volta la familiarità fra gatti e uomini ha iniziato a diventare la regola.
Questi felini, un po’ alla volta, hanno iniziato a vivere appresso alle abitazioni degli uomini, perché nutrirsi dei rifiuti era molto meno faticoso e pericoloso che non cacciare.

Uomini e gatti: influenze sul processo evolutivo

Ovviamente il processo evolutivo umano non è rimasto indifferente alla relazione con gli animali. Tanto, nell’evoluzione dell’uomo, è dovuta all’osservazione del comportamento degli animali. Per quanto concerne il gatto, non sappiamo bene che contributi esso ci abbia fornito di preciso e neppure quanto effettivamente l’essere umano abbia influito sul gatto. Oggi come oggi possiamo infatti nostre che fra gatto e cane, entrambi tipici animali d’affezione per gli uomini, esistono profonde differenze. I gatti sono più indipendenti e schivi e vivono in una specie di rapporto di opportunismo.
Non a caso, in quel flusso di misteri e buchi neri che è ancora la storia del rapporto uomo-gatto, gli esperti considerato il gatto come una sorta di ‘terra di mezzo’ nel senso che la sua reazione al processo di domesticazione è stata sui generis. Forse per questo mistero, questo senso di distacco, siamo tanto legati e affascinati dal gatto.

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