Domesticazione: la relazione uomo e cane attraverso i millenni

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Da sempre, uomo e animali interagiscono fra di loro per i motivi più vari: affezione, allevamento, cibo. Eppure esiste in particolare un legame molto intenso fra uomo ed animale, un legame forte e che affonda le sue radici nei millenni lontani: quello fra uomo e cane.

La storia della relazione che lega l’uomo al cane è oggetto di discussione anche oggi, perché non abbiamo a portata di mano alcun dato certo che ci possa spiegare come questo è iniziato; eppure possiamo provare a ipotizzare come sia avvenuta la c.d. domesticazione, cioè il passaggio del cane da animale selvatico (il lupo) ad animale domestico, quasi istintivamente legato all’uomo.
Quella fra uomo e cane, più di ogni altro legame con animali, è un rapporto infatti estremamente affascinante perché tutti sappiamo come l’essere umano sia collegato al cane quasi da un legame istintivo ed ancestrale. Per poter capire la natura del rapporto fra uomo e cane bisogna innanzitutto scavare nella storia di questo animale e comprendere chi siano stati i primi antenati del cane.

Chi sono gli antenati del cane?

Quando Darwin propose la sua teoria dell’evoluzione, pensò che nell’evoluzione del cane avrebbero potuto essere stati coinvolti coyote, sciacalli, e lupi, data la somiglianza con il cane odierno.
Anche diversi studi di qualche anno più tardi parvero confermare che erano proprio questi animali gli antenati del cane domestico come lo conosciamo oggi. Gli studi di Keller e di Nehring, all’inizio del 1900, smentirono la teoria che vedeva nell’antenato del cane un animale diverso da sciacalli e lupi. Si diffuse così ampiamente negli ambienti scientifici dell’epoca l’idea che esistesse un unico predecessore, fra cane e sciacallo; quale dei due?
Gli studi successivi portarono a capire che solamente il lupo avrebbe potuto essere predecessore del cane. Ciò nonostante per altri cinquant’anni, fino a metà del Novecento e oltre, molti altri studiosi (fra i quali il celeberrimo etologo Lorenz) sostennero che gli sciacalli potessero essere antenati dei lupi.
Lo stesso Lorenz qualche anno più tardi si corresse, ma ormai il danno era fatto e la credenza diffusa.
Finalmente nel 1997 una ricerca scientifica condotta presso l’Università della California portò a stabilire che era proprio il lupo l’antenato del cane; il team di scienziati controllò il DNA mitocondriale di molti lupi di razze diverse e incroci particolari, per valutare che il DNA mitocondriale del cane odierno è molto simile a quello del lupo, mentre coyote e sciacalli avevano un DNA diverso, il che smentiva ogni possibilità di parentela fra cane e sciacallo (o coyote).

La grande somiglianza fra lupo e cane non è soltanto fisica, ma anche comportamentale. Infatti anche i branchi di lupi, come quelli dei cani, si basano sull’allevamento dei cuccioli, e sia lupi che cani esprimono delle emozioni che sono assai simili ed hanno comportamenti molto comuni.
Il processo che ha portato l’uomo ad addomesticare il lupo è più comprensibile rispetto alla possibilità che l’uomo abbia addestrato lo sciacallo o il coyote, che sono animali scostanti e inavvicinabili. Il lupo è un animale molto più adattabile ai mutamenti ambientali, climatici e di gruppo. Il lupo, infine, tollera la presenza dell’uomo e contrariamente alle credenze non è molto aggressivo.

L’uomo ed il lupo: inizio della domesticazione

L’affascinante rapporto fra essere umano e cane inizia quando l’uomo si avvicina per la prima volta al lupo. Dei reperti archeologici che fanno pensare ad un rapporto fra uomo e lupo sono risalgono a circa 300mila anni fa e sono stati trovati in diverse zone del mondo (Cina, Francia, Gran Bretagna). Questo significa che i lupi venivano ancora cacciati e quindi non erano ancora animali di affezione. L’addomesticamento cominciò probabilmente attorno a 100mila anni fa; lo si comprende dalle mutazioni di DNA rilevate nelle ossa dei lupi, che non sono casuali. Il lupo selvatico e quello addomesticato si sarebbero ‘divisi’ diventando specie diverse circa 135mila anni fa. 9mila anni fa, il processo di diversificazione delle specie era compiuto. 

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