Salute dei denti del cane: pulizia e prevenzione

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Le persone che iniziano a superare i 50, 60 anni, sanno che cosa significa non poter mangiare a causa del dolore ai denti o in generale dei problemi dentali. Spesso non ci pensiamo, ma quegli stessi problemi li possono avere anche i nostri cani, problemi che a lungo andare possono portare anche alla caduta dei denti. Ma andiamo con ordine.

Il problema fondamentale dei cani è che se gli fa male un dente, a differenza nostra, non lo dicono. E questo porta i proprietari distratti a non accorgersene, anche se piccole attenzioni come quella di osservare il cane mentre mangia possono essere utili per capire se c’è qualcosa che non va.

I problemi per la salute dei denti del cane: quali sono

I problemi per la salute dei denti del cane sono essenzialmente due: la placca e il tartaro, che poi sono una l’evoluzione dell’altra.

La placca altro non è che un ammasso batterico che si deposita alla base dei denti. Noi continuamente respiriamo i batteri che sono nell’aria, e che si depositano anche sul cibo; la nostra bocca come quella del cane è piena di batteri, che formano dei veri e propri ammassi che si depositano sui denti. Si vedono anche, dopo aver mangiato.

Il tartaro, invece, è la calcificazione della placca. Visto che continuamente, nei cibi, ingeriamo anche del calcio, e il cane lo assume sia mangiando il suo cibo che di calcio è ricco sia rosicchiando gli ossi (il cane ha bisogno di molto calcio), parte di questo si deposita sulla placca mineralizzandola, rendendola dura: differenza pratica tra placca e tartaro è che la placca con lo spazzolino si rimuove, il tartaro no. Certo, al tartaro ci vuole molto a formarsi, per cui dobbiamo essere proprio disattenti perché si formi in bocca ma, se c’è, l’unico modo per rimuoverlo è la detartrasi, intervento che in medicina umana fa il dentista, in veterinaria ovviamente il veterinario.

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La conseguenza della presenza del tartaro è che sul tartaro, che è ruvido, si sviluppa altra placca ed essendo un ammasso di batteri questi si espandono e si infiltrano prima sotto le gengive, tra gengiva e dente, causando la gengivite, poi si portano in tutto il resto della bocca causando parodontite. Queste due infezioni possono portare addirittura alla caduta spontanea dei denti, impedendo di fatto al cane di poter mangiare.

Salute dei denti del cane: come evitare le malattie dentali

Per evitare le malattie dentali nel cane bisogna agire in vari modi, da più punti di vista. Intanto, come per noi, i denti del cane dovrebbero essere spazzolati ogni giorno.

Lo spazzolamento si può fare con uno spazzolino, ma se per i cani grandi si può usare anche il nostro (setole morbide) per quelli piccoli è consigliato prenderne uno apposito perché lo strato di smalto nella loro bocca è veramente esile.

Bandito invece il nostro dentifricio che è tossico per i cani, contenendo lo xilitolo; esistono anche dentifrici per cani, che possiamo anche acquistare, ma lo spazzolino è molto più importante del dentifricio chiedete al vostro dentista.

Un’altra cosa a cui fare attenzione è l’alimentazione: in generale, i mangimi secchi sono migliori degli umidi per rimuovere la placca perché essendo ruvidi grattano i denti, quindi sono già un po’ igienizzanti per conto loro; i mangimi umidi, invece, tendono a formarla perché favoriscono il deposito di materiale alimentare tra i denti.

Ci sono poi gli stick da masticare: si, gli stick da masticare servono.

Comprateli e dateli, in base alla dimensione del cane, perché fanno comodo. Il cane, quando mangia, non mastica quasi per nulla (a differenza nostra), ma la masticazione stimola la secrezione salivare che ha una funzione disinfettante; non solo, quindi, gli stick rimuovono meccanicamente la placca (non il tartaro, chiaramente), ma stimolano la saliva a rimuoverne ancora, per cui fanno sicuramente bene. E poi per il cane sono divertenti, anche perché la masticazione libera la secrezione di endorfine, gli ormoni del piacere; insomma, masticare per un cane è divertente come a noi fa piacere mangiare un chewing-gum.

Infine, è sempre bene far controllare la bocca del cane (insieme a tutto il resto del corpo) ad un veterinario almeno una volta all’anno. Un controllo semplice ma routinario sarà in grado di individuare precocemente qualsiasi problema ci possa essere, e soprattutto un veterinario è in grado di vedere fin da subito il tartaro e i danni che sta causando.

Se vi viene proposta la detartrasi, però, fatela: non dite “ma io do gli stick”, perché il tartaro come abbiamo visto non si rimuove con gli stick. Il cane va anestetizzato e gli vengono puliti i denti con gli appositi strumenti, perché il tartaro non si toglie con rimedi fai-da-te. Una volta tolto, allora si può procedere con gli stick e salvaguardare la salute dentale per il periodo della vita del cane successivo.

Ricordandoci, fin da piccolo, di abituarlo alla cura dei denti: un cane anziano che non mangia perché non ha denti è un grande, grande problema.

Vi posso suggerire i seguenti prodotti da acquistare online a prezzi sicuramente più vantaggiosi rispetto ai normali negozi per animali:

Pasta dentifricia Beaphar Dog-A-Dent  al sapore di carne, con enzimi anti placca.

Spazzolino da denti Beaphar Dog-A-Dent a doppia testa, con manico rivestito in gomma antiscivolo.

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Tu come ti comporti? Hai cura dei denti del tuo cane? Raccontacelo nei commenti

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