Come togliere una zecca al cane?

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Le zecche sono alcuni degli ectoparassiti più frequenti nel cane. Si tratta di animali che vivono all’aperto, di solito nei prati, e si alimentano con ciò che trovano nell’ambiente. Quando, però, arriva il momento di far maturare le loro uova, hanno necessità di succhiare del sangue: è in questo momento che si attaccano al corpo del cane o di altri mammiferi.

In questa guida ti spiegherò come togliere una zecca al cane, un’operazione non frequentissima ma che potresti dover fare nel corso della sua vita. Se noti che il cane ha una zecca, infatti, devi toglierla il prima possibile: le zecche non solo parassitano il cane, ma soprattutto veicolano pericolose malattie infettive come la babesiosi (o piroplasmosi) e l’erlichiosi.

La cosa a cui devi fare maggiormente attenzione, quando togli la zecca, è non ucciderla: infatti, se la uccidi o la decapiti tirando troppo, i suoi denti rimarranno infissi nella pelle del cane, e visto che non sono puliti questo porterebbe allo sviluppo batterico, quindi ad un’infezione della pelle del cane che dovrà poi essere portato dal veterinario. Per cui la zecca non va né soffocata, né decapitata.

Detto questo, vediamo quali sono le corrette manovre per togliere una zecca al cane.

Come togliere una zecca al cane

Sembra banale, ma prima di iniziare assicuriamoci che sia davvero una zecca: a volte i cani hanno dei noduli cutanei, oppure qualcuno arriva a confondere un capezzolo scuro con una zecca… sembra scontato, ma non lo è affatto.

Divarica bene il pelo, quindi, e una volta che sei sicuro che sia una zecca segui le mie istruzioni.

  • Per prima cosa, dovrai fare una leggera trazione sulla zecca, così da metterla bene in evidenza e indurla a lasciare il morso; la zecca, infatti, sta attaccata al cane grazie a dei lunghi denti che entrano in profondità all’interno della cute. Puoi fare trazione utilizzando una pinzetta, anche quelle per le sopracciglia, facendo attenzione a non stringere troppo per evitare di uccidere il parassita (ci penseremo dopo).
  • La pinzetta quanto più vicino possibile alla cute del cane, per evitare che possa scivolare, e tira fin quando la cute non inizia a sollevarsi un po’.
  • A questo punto, qualcuno suggerisce di non utilizzare l’alcool o altri mezzi per addormentare la zecca. Io, per la mia pratica, preferisco usarlo, senza uccidere la zecca (quindi non va inondata di alcool, come fa qualcuno, perché se muore è più difficile da estrarre e potrebbe provocare infezione) ma semplicemente per indurla a lasciare la presa.
  • Imbevi quindi un po’ di cotone idrofilo nell’alcool e, mentre tiri la zecca, metti il cotone vicino al parassita: i vapori liberati dovrebbero essere sufficienti perché si stacchi automaticamente (ma non soffochi), lasciando la presa. Te ne accorgerai perché verrà verso di te senza portarsi dietro la pelle del cane.
  • Se non dovesse mollare nemmeno con l’alcool, ruota un po’ la pinzetta delicatamente, sempre per evitare di decapitarla, e il movimento rotatorio dovrebbe aiutare a far uscire i denti dalla cute del cane.

Quando avrai estratto la zecca, non buttarla e soprattutto non schiacciarla sul pavimento: le zecche succhiano sangue per far maturare le loro uova, che potrebbero essere già pronte alla deposizione nel suo addome.

Se così fosse, visto che le uova sono invisibili ad occhio nudo, potresti avere qualcosa come cinquecento piccole zecche appena nate e microscopiche che girano nella tua casa; quando saranno cresciute, diventeranno un serio problema per il tuo cane e, a volte, anche per te, perché possono mordere anche le persone!

Per questo, una volta rimossa la zecca assicurati di gettarla nell’alcool, così da affogarla e impedirle di deporre, oppure bruciala per distruggere anche tutte le sue uova.

Infine, ti raccomando di fornire sempre al tuo cane l’antiparassitario per uso esterno. Fai attenzione, perché ne esistono diverse tipologie (principalmente quelli che uccidono pulci e zecche, e quelli che allontanano zanzare e flebotomi); se il cane ha spesso delle zecche, assicurati di non aver fornito l’antiparassitario sbagliato, perché questo potrebbe significare che il tuo amico non è protetto affatto da questi parassiti.

 

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