Collare o pettorina? La scelta giusta per una passeggiata confortevole

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Finalmente una lunga giornata di lavoro è terminata e il rientro a casa è allietato dal calore e dall’amore del nostro affettuoso compagno. Guinzaglio alla mano, è ora di concedere al cane un po’ di attenzione e amorevole complicità, accompagnandolo per la meritata passeggiata serale. Ma qual è l’accessorio più adatto per rendere questo momento semplicemente perfetto: collare o pettorina? Scopriamolo insieme in questa esaustiva guida

Collare: modelli e caratteristiche

Il collare è stato a lungo l’accessorio più diffuso e chiunque abbia avuto un cane ne ha sicuramente già adoperato uno. In commercio ce ne sono di molti tipi differenti sia per quanto riguarda il materiale che per le modalità di azione.

Se la scelta tra i collari in pelle o in tessuto è dettata soprattutto da ragioni estetiche ed economiche, lo stesso non può dirsi riguardo alla progettazione del modello.

Collari con la fibbia

Il tipo di collare più diffuso è quello con la fibbia, nella versione fissa oppure regolabile. Una volta scelta la taglia e regolata la misura, occorre verificare che vi siano due dita di spazio tra il collare e la pelle, per consentire il giusto confort e allo stesso tempo evitare che possa sfilarsi

Un collare troppo stretto, potrebbe causare sfregamenti, irritazioni e perdita del pelo, mentre se fosse troppo largo comporterebbe il rischio di fuga del cane

Collari a scorrimento (o a strozzo)

Un altra tipologia di collari è rappresentata dai cosiddetti collari a strozzo, generalmente composti da una catena a maglie in cui un’estremità scorre nell’altra formando uno scorsoio.

Quando il cane tira, il collare si stringe. Utilizzati come forma di collare di contenimento per cani difficili da gestire, non riteniamo che possano essere considerati il metodo migliore per avere il controllo sul cane: lavorare sull’educazione e la collaborazione è senz’altro l’approccio migliore.

Collari a semistrozzo

Questa versione è fatta in modo che, una volta arrivato al diametro corrispondente alla base della testa, lo scivolamento si arresti. Non hanno di per sé delle grandi controindicazioni, ma possono essere difficili da regolare e per questo potenzialmente pericolosi

Collari GPS

I collari che incorporano un dispositivo GPS possono rivelarsi molto utili in alcune circostanze. Sono senz’altro un comodo accessorio per la gestione del cane da caccia, che sarà libero di stanare la preda senza che lo si possa perdere di vista.

Anche cani particolarmente irrequieti e dediti alla fuga possono beneficiare di questo tipo di collare, che ci permetterà di rintracciarli in ogni circostanza.

Pettorine: modelli e caratteristiche

Fatta la dovuta panoramica sul mondo dei collari, andiamo a scoprire ora le varie tipologie di pettorina, uno strumento che sta oramai contendendo al collare il primato come accessorio privilegiato per le passeggiate giornaliere.

H o Y? ecco le pettorine più diffuse

I modelli di pettorina più utilizzati sono quello “all’italiana” (H) e quello in versione “Nord Europea”(Y). Il primo è costituito da due anelli di tessuto o pelle, che circondano il corpo del cane all’altezza della base del collo e del tronco, uniti da due longheroni trasversali posizionati ventralmente e dorsalmente al corpo del cane. Sono molto confortevoli una volta indossate, ma difficili da chiudere, richiedono un cane molto paziente e collaborativo.

Il modello a Y invece è più semplice da allacciare, avendo un solo longherone posto lateralmente, ma in compenso può risultare meno confortevole per il cane perché esercita una pressione localizzata unicamente sul petto

Pettorina no-pull

Una sorta di versione cruelty-free del collare a strozzo, la pettorina NO PULL può risultare una scelta vincente per cani poco avvezzi a passeggiate tranquille e rilassanti. L’architettura delle fettucce infatti è tale da realizzare una spinta laterale in risposta alla trazione esercitata dal cane, con il risultato di rendergli impossibile l’esercizio del controllo della direzione.

Fatte con materiali robusti e sicuri, possono rappresentare una soluzione tampone prima di raggiungere i giusti risultati con l’educazione.

Pettorine dotate di impugnatura

Alcune pettorine possiedono, collocata sul dorso, una impugnatura tale da consentire di sollevare il cane in un lampo senza causargli alcun dolore. Anche se il ricorso a tale pratica, in genere, è richiesto solo come estremo rimedio, possono rivelarsi fondamentali per togliere il cane dai guai.

E’ il caso, ad esempio, di uno spiacevole incontro con un cane aggressivo: potremo, in casi estremi, sollevare il nostro da terra e sottrarlo dallo scontro col rivale, senza causare a nessuno dei due alcun problema.

Collare o pettorina? questione di gusti

Ognuno dei due accessori ha degli indiscutibili vantaggi e, al contempo, delle inevitabili controindicazioni:

Collare: i pro

Il collare è senza dubbio un oggetto più semplice da gestire, leggero ed economico. Inoltre contente un controllo più efficace sul cane, agendo con immediatezza decisione su una parte del corpo sensibile come il collo. Spesso può risultare più agevole da far accettare al cane, in quanto piccolo, leggero e apparentemente poco invasivo

Collare: i contro

Di sicuro il collare, in qualunque versione lo si utilizzi, non rappresenta la scelta più confortevole per il cane durante la passeggiata. Il rischio di riportare dei danni dovuti alla pressione sul collo esiste, ed inoltre spesso i cani grandi sono in grado di romperli, con conseguenze molto pericolose in caso di fuga o di scontro con altri cani di passaggio.

Pettorina: i pro

Le pettorine hanno l’indubbio vantaggio di essere meno lesive per il cane, che sentirà la pressione esercitarsi su parti robuste del corpo come il petto o le spalle. Sono molto resistenti, alcuni modelli sono pensati per lo sport e le escursioni impegnative, riducendo al minimo il disagio e il fastidio per il cane.

Pettorina: contro

Nonostante siano di fatto meno invasive, il cane può avere la percezione opposta, finendo col rifiutarla o essere riluttante ad indossarla. Il costo è mediamente più alto rispetto ad un collare e possono essere meno d’aiuto nel controllare cani particolarmente forti e vivaci. I modelli con telaio a X, che agiscono facendo pressione sulle ascelle, possono causare posture innaturali dei gomiti e compromettere l’allineamento delle articolazioni anche in modo permanente.

In definitiva:

Non esiste una scelta migliore in assoluto, ed ogni cane avrà delle esigenze per lui specifiche. Come spesso accade, la cosa migliore è osservarlo, cercare di capire quali siano le sue e le vostre necessità, e scegliere mettendo sempre al primo posto il rispetto e l’attenzione alla corretta relazione con il cane.

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