Cane obeso e sovrappeso: come aiutarlo a combattere l’eccesso di peso

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Una delle patologie più frequenti, ma anche più sottostimate da parte dei proprietari, è l’obesità del cane. Per un veterinario, non è difficile rendersi conto di quanti cani obesi ci siano per strada, semplicemente facendo una passeggiata; il problema è che quando il proprietario non se ne rende conto è difficile aiutare quei cani, che presenteranno poi problemi piuttosto gravi in seguito.

L’obesità è causata dall’accumulo di grasso in eccesso, che a sua volta è causato o da un’alimentazione eccessiva, o da uno scarso movimento in relazione all’alimentazione. Quando viene ingerita più energia di quella consumata, le molecole energetiche in eccesso (grassi e carboidrati) si depositano formando il tessuto adiposo.

L’obesità, e prima di lei il sovrappeso, contribuiscono allo sviluppo di varie patologie, a cominciare dai problemi epatici e dai problemi al pancreas, che costituiscono alcune tra le cause più frequenti di decesso dei cani.

Come capire che il cane è obeso

Per prima cosa, è importante capire se il cane è obeso, prima di procedere con dei consigli su come aiutarlo per curare la sua obesità.

Una visita veterinaria permetterà al medico di dire, in pochi minuti, se quel cane è obeso, ma ci sono delle prove che, in casa, si possono fare anche da soli, almeno per sospettare un sovrappeso:

  • Accarezzando il cane sulle coste, queste si devono sentire con una piccola pressione delle dita. Se si sentono solo premendo con le dita piuttosto forte il cane è probabilmente sovrappeso, se non si riescono a sentire probabilmente si tratta di obesità.
  • Guardando il cane dall’alto, non avrà la classica “forma a clessidra”, cioè un restringimento all’addome, ma i due “lati” del cane saranno paralleli (come nell’immagine qui sotto). Questo indica che il cane è in sovrappeso, mentre se osserviamo addirittura una forma rotondeggiante, il cane è obeso.

  • Le prominenze ossee, in particolare le anche, non si notano per niente se il cane è in sovrappeso, quindi se non si vedono questo rischio è concreto.
  • Nel cane sovrappeso, il pelo è molto lucido. Questo non è indice di sovrappeso, ma se si unisce agli altri sintomi costituisce un indice importante.

Se notate che, da questa descrizione, il cane secondo voi è sovrappeso, è opportuno andare da un veterinario e chiedere conferma, per iniziare ad aiutarlo a perdere peso.

 

Quando un cane è sovrappeso e quando è obeso?

Quando il peso corporeo supera del 10% il peso ideale del cane, allora si parla si sovrappeso.

Il cane invece è obeso quando il peso reale supera del 20-30% quello ideale.

Come aiutare il cane obeso?

Il cane obeso, senza troppa fantasia, si può aiutare in due soli modi: facendolo mangiare meno o facendolo muovere di più. In entrambi i modi si fa in modo di creare un “deficit energetico”, che stimoli il cane a sfruttare le sue riserve adipose a scopi energetici e le consumi, dimagrendo.

La dieta per il cane obeso

Quando si cambia l’alimentazione passando ad una specifica per il cane sovrappeso o obesi, si parla di dieta.

La dieta non può essere improvvisata o fatta semplicemente diminuendo i croccantini che il cane già mangia (in questo modo si rischiano le carenze), ma deve essere formulata e controllata da un veterinario, anche se si sceglie di seguire l’alimentazione industriale.

La dieta per il cane obeso deve ridurre l’apporto di grassi e carboidrati, ma non quelli di fibra, proteine e minerali, che non influendo sull’obesità devono rimanere costanti. E’ proprio per questo motivo che è importante un supporto veterinario nell’alimentazione specifica per perdere peso, meglio se un veterinario “nutrizionista” che si occupa di alimentazione e nutrizione.

L’attività fisica

Molto importante per il cane è poi l’attività fisica, che il nostro amico a quattro zampe deve iniziare a fare seriamente. Il cane obeso ha difficoltà di movimento, e per questo camminerà e giocherà malvolentieri, preferendo fermarsi per stanchezza dopo pochi minuti.

Sta quindi al proprietario stimolarlo il più possibile perché faccia movimento. Le idee per far muovere un cane obeso sono diverse, tra le quali:

  • Le passeggiate: non serve passeggiare velocemente, ma basta camminare. Per un cane obeso anche una camminata lenta è utile per perdere un po’ di tessuto adiposo.
  • La compagnia degli altri cani: se le passeggiate solitarie non sono sufficienti, di solito la compagnia di altri cani, anche vicini di casa, può aiutare il cane obeso a muoversi di più.
  • Il gioco con il proprietario: la relazione cane-proprietario è importante in questi casi, ed è per il cane uno stimolo primario al movimento. Prendere del tempo per giocare aiuta anche a perdere peso, perché facciamo muovere il cane.
  • L’esplorazione: portare il cane in un posto isolato e lasciarlo libero di girare permetterà di muoversi perché il cane, per sua natura, adora esplorare. In questo modo sarà portato a guardarsi intorno e, camminando, farà attività fisica.

Seguendo questi consigli, e associandoli ad una dieta specifica, sempre supervisionata da un veterinario, permetterà al cane di tornare al suo peso-forma in un periodo che (partendo dall’obesità) va dagli 8 ai 12 mesi.

Sembra tanto, ma considerando che un cane obeso è paragonabile ad una persona che, da 120-150 chili, deve tornare a pesare 80 chili, non è un tempo così esagerato.

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