Cane allergico: sintomi e rimedi per le allergie dei cani

0
5827

Con l’arrivo della primavera, probabilmente sarai  alle prese con le allergie ai pollini: naso che cola, starnuti, lacrimazione sono i sintomi più comuni che troviamo nell’uomo.

Tuttavia, anche il nostro amico a quattro zampe può essere affetto da allergie.

L’allergia è infatti una manifestazione che si ha quando una sostanza, detta allergene, entra in contatto con alcune parti dell’organismo. Gli allergeni sono sempre innocui, in generale, ma per alcuni individui (altrimenti saremmo tutti allergici) questi non vengono riconosciuti come tali, e l’organismo tende ad attaccarli, avendo reazioni eccessive verso sostanze che non fanno assolutamente nulla.

Se, nelle allergie di primavera, la cosa che noi notiamo maggiormente sono i sintomi respiratori, per le allergie del cane ad essere più evidenti sono i sintomi cutanei, ovvero quelli riguardanti la pelle. Sebbene, infatti, il cane respiri i pollini proprio come noi il suo apparato respiratorio e in particolare la mucosa nasale è strutturata in modo diverso dalla nostra, è strutturata in modo migliore, per questo i pollini possono portare al massimo a qualche starnuto, o poco di più.

Diverso è invece il discorso della pelle. Il cane, infatti, ha il pelo, che crea un sottile strato d’aria intrappolato tra la parte superiore dei peli e la pelle vera e propria. I pollini entrano anche in questo spazio, per non uscirne più; si appoggiano sulla pelle e lì vengono riconosciuti come nocivi, ed è così che inizia la reazione allergica.

Ma quali sono i sintomi di una allergia?

Te ne accorgiamo perché il cane, specialmente nel periodo primaverile  (è più semplice da capire se il cane è adulto, perché ha “visto” più primavere) inizia ad avere la pelle arrossata. Si gratta di continuo, si mordicchia, e se sposti il pelo puoi  notare la presenza di arrossamenti (generalmente la pelle del cane è bianca) e a volte anche di vere e proprie croste che si è procurato lui stesso mordendosi e grattandosi.

Questa situazione costituisce un campanello d’allarme, e dovrai perciò effettuare quantomeno una visita veterinaria atta a chiarire il fatto che il cane sia allergico.

Visto che i test specifici, poi, sono particolarmente costosi, il veterinario non li farà (se non su tua indicazione) ma cercherà di capire qual è il problema in base al modo di vivere del cane, insomma in base a ciò che gli racconterai.

dogs-sneezeQuali rimedi possiamo attuare?

Per risolvere questa situazione ci sono dei medicinali, come antistaminici o cortisonici, ma generalmente si evitano perché sono utili nei casi di emergenza acuta, quando insomma i sintomi sono molto intensi (negli uomini si usano quando c’è la “crisi di starnuti”, nei cani nel caso di allergie alimentari soprattutto). Per le allergie ambientali, bisogna invece agire in un altro modo.

Prima di tutto, è  consigliato l’uso degli shampoo, il cane va lavato proprio per il problema che gli allergeni, ovvero i pollini, gli provocano rimanendo sotto il pelo e vanno perciò rimossi; gli shampoo sono fatti in modo da permanere sulla pelle del cane così da formare un piccolo strato protettivo che, le volte successive, limiterà il contatto tra allergene e pelle.

Ma il cambiamento più importante è quello che viene fatto nello stile di vita del cane. Visto che queste allergie stagionali sono causate dal polline di graminacee, che sono i comuni fili d’erba, è chiaro come un cane che passi molto tempo in giardino, o che si rotoli sull’erba, o che abbia modo di raggiungere il fieno (se ad esempio si vive vicino ad una stalla, il fieno è terribile!) bisogna evitare di farlo entrare in contatto, almeno fin quando la stagione di fioritura non sarà finita.

Bisognerà portarlo magari nelle aree di sgambatura in cemento, oppure farlo stare in casa, o portarlo in riva al mare, insomma posti in cui abbia meno contatto possibile con l’erba; non è che non deve vederla proprio più nella sua vita, quello no, ma bisogna fare attenzione a questo aspetto.

Purtroppo l’allergia nel cane è uno di quei problemi da cui non si guarisce mai, e ciclicamente ritorna; se il vostro cane ne soffre purtroppo non c’è altra soluzione che imparare a conviverci, anche seguendo i consigli che vi abbiamo dato.

Hai mai avuto problemi del genere? Raccontaci tua esperienza o magari chiedici un consiglio siamo qui per questo!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here