Cane aggressivo: le cause e i rimedi più efficaci

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L’aggressività è un comportamento che rientra nel quadro etologico del cane e fa parte del suo modo di comunicare. Raramente questo comportamento si manifesta in maniera pericolosa, ma nella maggior parte delle volte i comportamenti aggressivi sono ritualizzati. In alcuni casi, però, il cane aggressivo non ha la capacità di controllarsi, di comunicare o è vittima di uno stato di salute precario. In questi casi occorre riconoscere il cane aggressivo e agire tempestivamente con l’aiuto di un professionista. 

Cane aggressivo: quali sono le cause del suo comportamento?

Come abbiamo accennato nell’introduzione, il cane manifesta per natura un repertorio di comportamenti aggressivi, che rispondono alle esigenze di un animale sociale che gestisce il territorio e le relazioni all’interno del proprio branco.

Un cane correttamente socializzato e inserito nel contesto familiare non andrà oltre le manifestazioni rituali e utilizzerà altri sistemi per risolvere le situazioni. Se però il cane aggressivo non è stato educato correttamente dalla madre (magari perché separato troppo presto), soffre per dolori che lo rendano irritabile o vive un conflitto con qualche membro della famiglia, può succedere che il suo comportamento diventi eccessivo e richieda un intervento risolutivo

Cane aggressivo: la scala dell’aggressività

Il repertorio dei comportamenti di un cane aggressivo comprende vari gradi e di norma segue una sequenza ben precisa. La fase iniziale è quella della “minaccia“, detta anche “pre-aggressione” o fase appetitiva, nella quale il cane manifesta l’intenzione di aggredire. Questo comportamento prevede manifestazioni rituali quali : il ringhio, mostrare i denti, il pelo ritto e una postura di attacco.

Se il conflitto non rientra a seguito della minaccia, scatta l’attacco vero e proprio, cioè il morso. Questa fase, detta “consumatoria“, dovrebbe essere circoscritta e durare il tempo necessario a dimostrare la propria superiorità. Terminato l’attacco, segue il rilascio e infine il cane si ferma e abbandona il proprio atteggiamento da cane aggressivo.

In un cane etologicamente sano, la fase appetitiva è la più lunga mentre la fase consumatoria, quando si verifica, è breve. Il cane aggressivo con problemi di comportamento mostra una contrazione (o scomparsa) della fase appetitiva e una dilatazione di quella consumatoria: il cane attacca molto rapidamente e l’attacco è particolarmente prolungato e violento.

Problemi di dominanza

Tra le cause più frequenti che portano ad avere un cane aggressivo vi è un conflitto legato alla posizione sociale del cane. Un cane può diventare aggressivo con i membri della propria famiglia (branco) quando si verificano una delle seguenti condizioni:

  • Il cane vuole scalare le gerarchie sociali e diventare  capobranco
  • Il cane crede di essere il capobranco e ritiene che alcuni nostri comportamenti siano una sfida alla sua autorità

Il primo caso può verificarsi in cani adolescenti, che raggiunta la maturità sessuale credono di essere legittimati a pretendere una posizione di comando nel gruppo sociale.  Il secondo caso invece deriva da un malinteso causato dalla scarsa conoscenza dell’etologia canina.

Lo status di individuo dominante si afferma nel branco attraverso alcuni privilegi: il leader è colui che mangia per primo, che ha accesso ai migliori luoghi del territorio (divani, poltrone, letti) e guida il branco negli spostamenti, camminando in testa al gruppo.

Se abituiamo il cane a passare sempre per primo tra le porte o spazi stretti, a salire sui divani e a mangiare prima di tutti, stiamo comunicando a lui di essere il capobranco. Sebbene un leader raramente è aggressivo, lo diventa quando crede che il proprio status sia messo in discussione (proviamo a spostarlo dal divano per sederci, ad esempio).

Aggressività per dolore o stato di salute

A volte il problema non risiede nella socializzazione del cane ma in un suo stato di sofferenza. Un cane ferito o malato può provare dolore ed essere irritabile e suscettibile per questo. In questo caso, un cane assolutamente tranquillo può trasformarsi in un cane aggressivo, che morde o attacca se proviamo a toccarlo o ad interagire con lui.

Altre cause di aggressività nel cane

Oltre alle cause già citate, esistono anche altre possibili motivi che spingono i cani ad essere aggressivi. Tra i più comuni vi sono l’atteggiamento possessivo verso cibo o oggetti, la paura o la territorialità.

Cosa fare se il tuo cane é aggressivo?

Come sempre, il primo consiglio che possiamo dare è: prevenire è meglio che curare! Un cane che ha vissuto abbastanza a lungo con la madre ed i fratellini ha probabilmente imparato dalla relazione con loro a controllare l’aggressività , a regolare il morso e risolvere i conflitti in modo alternativo allo scontro.

Nell’educazione del cane, poi, ricordiamo di tener sempre presente quali sono i principi di definizione delle gerarchie e comportiamoci in modo da chiarire sempre in modo inequivocabile i rispettivi ruoli gerarchici. 

Se il danno ormai è fatto, ed il cane aggressivo  è realmente un problema, rivolgiamoci ad un professionista che ci aiuti con una terapia comportamentale. Durante il percorso terapeutico, saremo noi a gestire le interazioni con il cane aggressivo sotto la guida dell’educatore /veterinario. La nostra figura, infatti, è insostituibile e non possiamo pensare che il cane sia educato dalle mani di una altra persona, perché ciò non risolverebbe in alcun modo i problemi di gerarchia in seno al nostro gruppo familiare.

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