Bulldog Francese: carattere, standard e cose da sapere

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Il Bulldog francese è un cane dolce ed adorabile, molto diffuso in tutto il mondo perché ha un carattere molto affabile, un musetto irresistibile e sta bene anche in case non troppo grandi. Questo cane è estremamente leale con la sua famiglia, dolce con i bambini, ottimo compagno di giochi ma anche perfetto per la guardia della casa: è pur sempre un Bulldog francese e non ama gli estranei, è protettivo con la sua famiglia e col suo territorio. Insomma quella del Bulldog francese è una razza estremamente versatile, molto gioiosa, perfetto anche per la compagnia degli anziani e delle persone sole. Solamente si chiede di dedicargli un po’ di tempo per l’attività fisica ed un po’ d’affetto, giacché questa razza di cane ha bisogno di avere sempre a fianco il proprio padrone, e di ricevere sufficienti attenzioni e coccole, altrimenti ne soffre. Il Bulldog francese non è quindi il cane per chi non ha tempo e voglia di curarsi di un animale o per chi cerca un cane molto indipendente ed autonomo.
In compenso è un amabile amico, un fedele compagno, un simpatico cane col quale giocare ed un eccellente cane da guardia per la vostra casa. Scopriamo di più sul Bulldog francese.

Origine del Bulldog Francese

Il Bulldog francese è un cane che nasce per la compagnia. Infatti esso viene selezionato, nel corso della rivoluzione industriale, come cane da compagnia per le lavoratrici del pizzo in Inghilterra, per migliorare la qualità del lavoro. La scelta ricadde sull’incrocio fra un carlino ed un terrier, incrociato con il bulldog inglese nano. In questo modo crebbero dei cuccioli piccoli, muscolosi e compatti ma anche molto dolci. Quando le donne che si occupavano della lavorazione del pizzo si trasferirono in Francia, i loro animali vennero con loro. Nell’arco di qualche anno, il Bulldog francese conquistò tutta Parigi e poi l’intera Francia, guadagnandosi questo nome.
Dell’origine del Bulldog francese non si sa più di questo, non abbiamo documenti precisi che ci mostrino quali siano stati precisamente gli incroci, ma sappiamo di per certo che proviene dal Bulldog inglese nano. Intorno al 1875 in Francia qualche appassionato iniziò a selezionare alcuni Terrier Boule, scegliendo quelli con arti corti e muscolosi.
Il 5 aprile del 1888 venne creato il primo Bouledogue Club della Francia, che ancora non era riconosciuto che che fissò alcuni standard che rimasero in vigore fino al 1989.
Il Bulldog francese in Inghilterra era amato come cane da compagnia dei poveri e dei popolani. Quando però venne portato in Francia, egli acquisì un nuovo status sociale: diventò il cane dei salotti dei nobili, insomma il Bulldog francese divenne un gradito ospite dei nobili e dei personaggi famosi che lo tenevano nel loro salotto. Basti pensare che il cane del Principe di Galles era il Bulldog francese. Nel 1890 venne formato un Club per tutti gli appassionati della razza, nel 1911 i primi esemplari di Bulldog francese arrivano anche in Italia. La razza viene ufficialmente riconosciuta, a livello internazionale, nel 1912 e nel 1932 lo standard della razza venne cambiato.

Il carattere del Bulldog Francese

Il Bulldog francese è un cane molto intelligente e giocherellone, anche se è un po’ lazzarone e ne approfitta. Questo animale, nonostante abbia una struttura muscolosa e non grassa, è abbastanza pigro e ama dormire, specialmente vicino al suo padrone. Quando però è il momento di giocare, non si tira certo indietro ed ama farlo con tanta energia e dinamicità.
Il Bulldog francese, come abbiamo detto prima, è un cane che ama stare al centro dell’attenzione del padrone, ed è uno dei cani che mostra più attaccamento per il suo padrone. Non può quindi sopportare che ci siano altri animali e soprattutto soffre molto se viene lasciato da solo a lungo. Il Bulldog francese ama essere accudito, coccolato, preso in considerazione; crea un legame che definire viscerale è poco con la sua famiglia, e questo ovviamente fa di lui anche un ottimo e tenace cane da guardia a dispetto delle dimensioni. Il Bulldog francese è attaccatissimo al padrone, ama giocare con lui e dormire assieme a lui, insomma è un dolce pigro e sempre affettuoso. Perfetto per i bambini, che difende a spada tratta. Le coccole ed il cibo sono i momenti preferiti della sua giornata. Il Bulldog francese è anche un cane abbastanza testardo, si educa facilmente ma bisogna avere pazienza e costanza e cominciare l’addestramento quando è cucciolo.

Taglia e aspetto del Bulldog Francese

Il Bulldog francese è un cane di taglia piccola, per questo vive tranquillamente anche nelle case non grandi ed in appartamento. Il cane è lungo fra i 28 ed i 30 cm circa, e pesa fra gli 8 ed i 14 kg in genere. Il Bulldog francese ha una corporatura massiccia e compatta, tutta fatta di muscoli, tanto che il soprannome del Bulldog francese è ‘piccolo Ercole’. La faccia ed il muso sono corti e schiacciati, ricordano quelli del carlino; le orecchie però sono grandissime, a pipistrello e con la punta tonda che gli dà un’aria dolce e simpatica. Il Bulldog francese ha occhi tondi e sporgenti, pelo corto, aderente alla pelle, che può essere bianco, nero, tigrato, rosso o pezzato. Ha una caratteristica coda a cavatappi che lo rende molto simpatico.

Aspettativa di vita e pulizia del Bulldog Francese

Il Bulldog francese in genere può vivere dai 10 ai 12 anni circa. Questo cane ha una salute in genere migliore rispetto ad altri Bulldog, ma purtroppo non si può dire che il Bulldog francese sia una delle razze più in forma. Se volete prendere questo cane, vi assumete anche l’impegno della sua salute (anche economicamente) e può essere abbastanza impegnativo. Bisogna stare attenti a non esagerare con l’attività fisica per evitare danni alle cartilagini.
Il Bulldog francese soffre tipicamente di malattie respiratorie, a causa del naso corto, e questo lo porta anche a russare. La sindrome brachicefala è una delle classiche malattie respiratorie che possono colpire il Bulldog francese: causa difficoltà a respirare, a muoversi, a respirare.
Durante la stagione estiva il Bulldog francese deve essere tenuto al riparo dal caldo, perché è soggetto a colpi di calore che possono essere pericolosi; date le narici strette, fa fatica ad espellere il calore. Se ha avuto un colpo di calore bisogna immergere il Bulldog francese nell’acqua fredda o bagnarlo con panni umidi. Il Bulldog francese può anche soffrire di una malattia del sangue, l’anemia, o di cattivo funzionamento della tiroide. Altri disturbi che possono colpire questa razza sono quelli digestivi e quelli degli occhi, specie il glaucoma, la cataratta giovanile.
Inoltre tende al sovrappeso e quindi la sua alimentazione deve essere equilibrata.
Il Bulldog francese è fortunatamente un cane di semplice manutenzione, ha il pelo corto da tenere pulito, e può essere lavato solamente con uno shampoo apposito.

Prima di portare il cucciolo a casa è bene premunirsi, in questo modo:

  • Compra una cuccia per il cane, abbastanza grande perché stia comodo.
  • Compra un collare ed un guinzaglio che userai fin dall’inizio per abituarlo.
  • Pianifica gli esercizi del cucciolo.
  • Prepara una scorta di cibo di qualità per la sua crescita.
  • Quando viaggi prendi sempre una bottiglia d’acqua ed una ciotola per lui.

Quando finalmente porti il cucciolo di Bulldog a casa, bisogna che impari subito le regole che ci sono. Bisogna farlo socializzare da subito e con costanza.

  • Stai molto attento a quello che fa.
  • Insegnagli ad urinare e fare i suoi bisogni fuori.
  • Insegnagli quello che può e quello che non può fare.
  • Non lasciarlo dormire sul letto.
  • Nutrilo a colazione, pranzo e cena.
  • Coccolalo e non lasciarlo solo per troppo tempo.
  • Insegnagli ad obbedire ai comandi vocali.
  • Usa trucchi come un biscottino per cani per mantenere ottimale il suo comportamento.

7 potenziali cose negative dell’averlo

I Bulldog sono una delle razze di cani più popolari nel mondo intero, e non è difficile capire il perché. Si tratta di cani dolci, divertenti, molte persone sono semplicemente convinte che si tratti del ‘cane perfetto’. Piccoli, intelligenti, amano il loro padrone e stanno bene anche negli spazi piccoli, per esempio in un appartamento. I Bulldog francesi sono poi adorabili con quel musetto che sembra creato solo per ricevere coccole, sono dolci di natura. Loro vorrebbero sempre starecon il padrone, tutto il giorno, specialmente poltrire con lui sul divano. Sono divertenti per natura e molto simpatici. Ti fanno ridere, hanno una forte personalità in un corpo così piccolo. Inoltre i Bulldogs francesi sono molto buoni con i bambini, specialmente se socializzano con loro fin da piccoli.
Potresti renderti conto che il Bulldog francese ha tutte le caratteristiche che stai cercando in un cane, anche se, come ogni razza, non è perfetto: ha anche lui qualche punto negativo e quindi prima di scegliere di prendere un Bulldog francese, ecco sette punti che dovresti conoscere.

  1. Il bulldog francese tende a sviluppare problemi respiratori.
    Non è una novità, questi cani hanno un muso schiacciato e tozzo. Questo significa che il loro naso è coro, molto piccolo, e notoriamente talora fanno anche fatica a respirare. Questi cani hanno la tendenza a starnutire di continuo, perché ne hanno bisogno per respirare, ma questo può portare anche a dei problemi della respirazione e del naso. Il loro respiro deve essere sempre controllato, e bisogna fare attenzione quando gli si fa il bagno. L’acqua passa facilmente nei condotti nasali in questo momento. L’acqua nel naso potrebbe complicare ancora di più questa delicata situazione, e quindi prendi nelle misure di sicurezza prima di fare il bagno al bulldog francese.
  2. Il bulldog francese tende a scaldarsi troppo.
    Sempre correlato al problema dei condotti nasali corti, il fatto che questo cane d’estate tende a stare male con il caldo. Per questo fa fatica a respirare. Quindi bisogna pensarci bene prima di portare fuori in estate questo cane, inoltre se vivete in un luogo caldo, pensate che lui potrebbe soffrirne molto.
  3. Sono portati alla sindrome degli occhi a ciliegia
    Un’altra caratteristica dei bulldog francese è l’avere degli occhi a palla e particolarmente sporgenti. Questo può favorire la sindrome degli ‘occhi a ciliegia’, una parte della palpebra che esce dall’occhio sporgendo. In alcuni casi potrebbe anche spostarsi e quindi bisogna portare il cane dal veterinario.
  4. I bulldog francese hanno le zampe molto delicate.
    La maggior parte dei problemi dei bulldog francese consistono nell’avete un fisico molto delicato. I bulldog francese quando crescono mettono su peso e le loro zampe potrebbero fare fatica a portare il resto del corpo, specie quando corrono o saltano. Bisogna quindi evitare che facciano sforzi eccessivi come correre e saltare troppo alto quando stanno ancora crescendo. Altrimenti in un futuro potrebbero pagarne le conseguenze.
  5. I bulldog francese tendono a diventare sovrappeso.
    Un altro problema abbastanza noto di questa razza è il fatto che tendono a mangiare di continuo ed hanno predisposizione all’obesità. Questo cane se non viene controllato nell’alimentazione può diventare obeso, una situazione spiacevole anche per la sua salute. E diventa anche molto pesante da portare in giro.
  6. Potrebbe essere riluttante.
    Il bulldog francese non è un cane che impazzisce per l’attività fisica. E’ intelligente, ma non ama farsi allenare, è un po’ pigro. Per cercare di allenarlo al meglio bisogna avere pazienza, tranquillità, e tanta determinazione. Il bulldog francese hanno un udito selettivo, e fanno le orecchie da mercante quando vogliono…
  7. I bulldog francese sono cani che fanno fatica a camminare in maniera consona. Possono tirare tantissimo, essere testardi, e anche andare a spingere le persone quando andate a passeggio. Certo, bisognerebbe allenarli fin da piccoli ad ascoltare e a non tirare troppo per passeggiare con tranquillità.

8 cose che lo rendono davvero unico

Il bulldog francese rientra nella fantastica categoria dei molossi: cani molto affettuosi, forti, sempre vicini al padrone, ricchi di sensibilità e di lealtà.

Il bulldog francese è in particolare una via di mezzo fra i molossi ed i cani da compagnia, insomma, un cane simpatico e dolce che ha tantissimi punti positivi per cui è adorabile… qui ve ne vogliamo sintetizzare otto, se ne trovate altri (e non farete fatica) scriveteli nei commenti!

  1. Un cane che ama. Il bulldog francese è un cane innamorato del mondo, della vita, di tutti quelli che incontra (e soprattutto della sua famiglia=. Il bulldog francese è un cane estremamente socievole, affettuoso ed estroverso, sembra quasi sorrida a tutto e tutti… finché qualcuno non gli tocca il suo padrone, beninteso.
  2. Orecchie. Le orecchie del bulldog francese meritano un capitolo a parte perché sono davvero simpaticissime. Le sue orecchie secondo molti sono le più belle in assoluto, almeno le più simpatiche: quando vi ascolta il bulldog francese le estende al massimo. E non dimentichiamo che essendo un cane piccolo, spiccano e lo rendono simpatico ed unico.
  3. Un cane che fa ridere. Il bulldog francese dovrebbe essere prescritto come terapia alle persone scontente dalla vita, a quelli che quando tornano a casa vorrebbero chiudersi a palla sul divano ed invece c’è lui… che ti guarda con due occhi lacrimosi ed uno sguardo interrogativo e pieno di amore.
  4. La posa a rana. I bulldog francese hanno una posa unica al mondo, chiamata anche a pelle di mucca, nella quale si mettono quando sono stanchi, hanno caldo e vogliono riposare. Sono simpaticissimi…
  5. Un cane coraggioso. Il bulldog francese sarà di dimensioni limitate ma è un cane estremamente coraggioso e forte: non dimentichiamo che è comunque un molosso. Non permetterà a nessuno di mettere i piedi in testa al suo padrone, è coraggioso ed anche incosciente a volte.
  6. L’amore sincero. Il bulldog francese ama incondizionatamente il suo padrone, è un cane intelligente e dedicato a chi lo ama, segue il suo padrone in ogni luogo della casa tanto che alla fine gli chiederete un po’ di privacy.
  7. Testardaggine a go go. Il bulldog francese è un cane sicuro di sé, gioioso e testardo e non ama essere ignorato. Sa bene quello che vuole e sa anche stressare il padrone fino a che lo ottiene. Il bulldog francese è anche intelligente, e riesce prima o poi a fare breccia nel padrone e ad ottenere quello che stava cercando…
  8. Un cane silenzioso. Il bulldog francese è un perfetto cane da appartamento perché in genere abbaia molto raramente, non ulula, ma fa un caratteristico verso: un particolare grugnito, che d’altronde è simpatico perché si sposa perfettamente con la sua identità. Il bulldog francese grufola, proprio come un maialino. Irresistibile!

7 domande da fare a chi li alleva

Il Bulldog Francese è un cane fantastico ed unico nel suo genere. Leale, dotato di un buon carattere, simpatico, dolce con i bambini e molto protettivo: considera di adottare un Bulldog Francese se vuoi un cane affidabile e molto adattabile. Ma ancora prima, controlla di avere a che fare con un allevatore di Bulldog Francese che sia serio, conosca la razza ed il suo lavoro. Se non sai come capire se ha tutte queste caratteristiche, ecco qualche domanda che puoi fargli e che ti aiuterà a chiarire le idee.

  1. Dove hanno vissuto i cuccioli di Bulldog Francese? Questa è la prima domanda da fargli, perché è importante comprendere dove fino a quel momento abbiano vissuto i cuccioli. La risposta migliore sarebbe: ‘in casa con la famiglia’. Non è invece adatto che il cane abbia vissuto in garage, in un posto isolato, lontano dal contatto con gli umani perché in questo caso la socializzazione viene meno e questo può modificare in peggio il suo carattere: un domani potrebbe essere aggressivo nei confronti delle persone. Non è il massimo adottare un cucciolo con questa personalità.
  2. Ogni quanto sono maneggiati i cuccioli? E’ necessario sapere se l’allevatore ha a che fare con i cuccioli o se questi sono visti solamente al momento della pappa, e poi sono lasciati da soli per tutto il giorno. Per gli stessi motivi di cui sopra, i cuccioli di Bulldog Francese devono essere socializzati e devono passare tanto tempo con le persone quando sono cuccioli. Meglio adottare un cane che sia sempre stato assieme al padrone e che abbia avuto contatti con gli umani. Molti allevatori seri non hanno problemi ad invitare altre persone a casa per far socializzare i cuccioli; più contatti con gli uomini hanno, meglio è.
  3. Posso vedere i genitori? I genitori, il loro stato di salute e la loro storia dice davvero molto del cucciolo di Bulldog Francese. Un allevatore serio non ha alcun problema a lasciarvi visitare anche i genitori, che vi daranno un’idea di come il cucciolo sarà nel futuro. Se i genitori sono amichevoli e buoni, è probabile abbiano trasmesso il loro carattere al cucciolo.
  4. Quante cucciolate allevi ogni anno? Il numero di cucciolate delle quali l’allevatore si fa carico ogni anno possono aiutarvi a capire la sua professionalità e serietà. Non esiste un numero fisso, a meno che non lo si faccia solo per guadagnare. È importante che i cani vengano trattati bene e seguiti per avere uno sviluppo sereno. Anche la madre ha bisogno di tempo prima di essere messa incinta di nuovo. Una doppia cucciolata l’anno è molto stressante anche per la madre, anche per l’allattamento.
  5. Possono avere una copia del certificato sanitario? Il certificato serve per conoscere eventuali problemi di salute del cucciolo prima che cresca. Alcuni dei problemi più diffusi per i Bulldog Francesi sono problemi respiratori, mal di testa, cataratta, occhio a ciliegia, debolezza, e via dicendo.
    Conoscere lo stato di salute dei genitori del cucciolo può anche aiutarvi a capire se ha delle chance di sviluppare problematiche in un domani.
  6. Quanto sono vecchi i genitori? Domanda utile perché è fondamentale sapere l’età dei genitori. Da essa dipende anche le probabilità che il cane contragga dei problemi di salute. Se i genitori hanno meno di tre anni, potrebbero esserci problemi genetici nel cucciolo.
  7. Posso parlare con qualche cliente che ha già comprato? Se è la prima volta che ti rivolgi a questo allevamento, abbi cura di parlare con una persona che ha già avuto a che fare con l’allevatore. Se ti sembra che i clienti siano soddisfatti della sua professionalità, allora non hai proprio nulla da temere. Ma preparati a fare un po’ di strada prima di trovare il Bulldog Francese che fa per te.

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