Sai che le pulci del gatto portano i vermi? Ecco un altro buon motivo per tenerle lontane!

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Infestato dalle pulci e afflitto da vermi intestinali, il nostro gatto è proprio sfortunato. In questo periodo sembrano capitare tutte a lui. Non solo le pulci, ora anche la tenia. Ma è davvero sfortuna o tra le due parassitosi esiste un collegamento? Scopriamolo insieme!

La tenia, un vero e proprio parassita

Tra i parassiti intestinali che maggiormente affliggono la salute dei nostri micini, la tenia è forse quella più temuta. In realtà la parola “tenia” non sta ad indicare una sola specie ma un gruppo di parassiti vermiformi appartenenti al phylum dei Platelminti (vermi piatti). Le tenie possono parassitare numerosi ospiti, compreso l’uomo;  una volta insediatesi nell’intestino dell’ospite si nutrono delle particelle di cibo che transitano per i condotti digerenti causando sintomi di denutrizione. Il gatto infestato dalle tenie, infatti, pur avendo anche più appetito di prima, tende a dimagrire visibilmente. E’ quindi proprio il caso di dirlo: le tenia è un vero parassita: noi prepariamo ai nostri amici gatti i manicaretti più nutrienti e sostanziosi e loro ne approfittano per crescere a dismisura. Un tenia adulta può essere lunga anche più di mezzo metro!!

Dove c’è pulce c’è tenia

Ma in che modo la presenza delle pulci e quella dei vermi intestinali sono in collegamento? E’ presto detto. La tenia utilizza la pulce come ospite intermedio o, se preferite, come vettore. Infatti Il ciclo vitale delle tenie si articola in varie fasi: nella fase adulta, il verme vive nell’intestino dell’ospite finale, in genere un mammifero. Qui, oltre a nutrirsi di sostanza organica già digerita dal sistema digerente dell’ospite, inizia a riprodursi. La riproduzione di conclude con la formazione di numerosissime uova che vengono contenute in particolari segmenti del corpo detti “proglottidi”, che si staccano dal resto del corpo e vengono espulsi con le feci all’esterno. Qui il ciclo vitale della tenie si intreccia con quello della pulce:

Il ciclo vitale della pulce

Nella maggior parte dei casi, le pulci hanno un ciclo vitale che inizia e si conclude tra il pelo dell’ospite ma passa attraverso una fase in cui conducono vita libera. Dopo la schiusa delle uova, infatti, che avviene nel manto di pelliccia dell’ospite, si genera una larva che lascia il corpo del malcapitato animale e vive nel terreno nutrendosi di particelle organiche, scaglie di pelle, polvere, etc.. Nella dieta delle larve di pulce rientrano anche le uova di tenia, che però, una volta ingerite, non vengono digerite ma si schiudono, iniziando la prima parte della vita nella forma di una larva. Quando la pulce evolve dallo stadio di larva ad individuo adulto e trova un ospite da parassitare, facilmente diviene preda del suo stesso ospite. L’animale infatti, esasperato dalle continue punture, inizia nevroticamente a fagocitare tutto quello che trova sul suo pelo.

La larva di tenia diventa adulta nell’intestino del gatto

A questo punto, la pulce infetta è stata mangiata e la larva di tenia viene a trovarsi nell’apparato digerente del gatto; qui può terminare il suo sviluppo e divenire adulta. Una volta agganciatasi alle pareti intestinali con speciali estroflessioni a forma di uncino dette “scolice” il verme inizia a nutrirsi assorbendo il nutrimento dal lume intestinale del gatto. La tenia adulta non possiede un apparato digerente, per questo motivo è obbligata a nutrirsi assorbendo sostanza organica nella sua forma più semplice, che è già stata digerita dall’ospite ed è quindi già pronta per entrare nelle vie metaboliche e produrre l’energia necessaria alla sopravvivenza.

I sintomi dell’infestazione da tenia

All’inizio gli animali infetti sono asintomatici. I primi sintomi sono associati a intenso prurito e fastidio nella zona rettale, dovuto all’irritazione causata dal passaggio delle proglottidi durante l’espulsione delle feci. Quando l’infestazione diviene di grandi proporzioni, il gatto inizia a dimagrire vistosamente e può presentare vomito, diarrea o stipsi. In presenza di questi sintomi occorre intervenire tempestivamente con l’aiuto di un veterinario.

Rimedi per eliminare l’infestazione da vermi causata dalle pulci

Se il gatto è infestato dalle tenie portate dalla precedente infestazione di pulci, occorre innanzitutto relazionarsi con un veterinario e concordare la strategia farmacologica. Di sicuro andrà contemporaneamente combattuta una guerra su due fronti: la lotta alle tenie e la disinfestazione dalle pulci. Se infatti non viene debellata la presenza degli ectoparassiti, anche eliminando momentaneamente i vermi intestinali questi non tarderanno a ripresentarsi. I vermi si eliminano con specifici farmaci detti vermifughi, dopo che il veterinario avrà determinato con certezza la specie di verme da combattere mediante l’esame delle feci del gatto. Vuoi dei consigli su come eliminare le pulci dal gatto e dalla tua casa? Clicca qui e scopri come fare!!

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