Morso di vipera al cane: sintomi e cosa fare

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La vipera è il serpente velenoso più conosciuto che vive nel nostro paese, in tutte le regioni tranne la Sardegna (isola sulla quale non sono mai stati trovati questi animali). E’ anche l’unico serpente velenoso che sappiamo vivere in Italia, a fianco di tanti altri serpenti non velenosi.

In questa pagina ti spiegherò che cosa dovrai fare nel caso in cui il tuo cane venga morso da una vipera.

Il veleno della vipera

Il morso della vipera è pericoloso tanto per l’uomo quanto per il cane, ma in pochi saprebbero come affrontare questo avvenimento nell’essere umano, figuriamoci per il proprio amico a quattro zampe.

Se fai una passeggiata in campagna o un montagna, specialmente in una zona arida, il rischio esiste: questo perché la vipera si accovaccia per difendersi, sta immobile e attacca quando la potenziale minaccia (noi o il cane) si avvicina. I cani più a rischio sono i cani da caccia.

Il veleno della vipera è composto da diversi enzimi, e non è sempre uguale (dipende dall’età del serpente). Tra questi abbiamo la ialuronidasi, enzima che indebolisce i tessuti rendendoli più permeabili e favorendo la diffusione del veleno. Inoltre c’è la chininogenasi, che fa dilatare i vasi (anche qui, permettendo la diffusione del veleno) e poi altri enzimi detti proteasi, che bloccano la coagulazione (cioè la riemarginazione della ferita) e distruggono i tessuti colpiti.

I sintomi del morso, da cui si può riconoscere chiaramente, sono:

  • Il cane ha un colore fortissimo, strilla e si contorce;
  • La zona morsa, generalmente gli arti ma anche il naso, diventa gonfia e di colore bluastro;
  • Il cane si lecca la parte che è stata morsa;
  • Il cane inizia a respirare velocemente, ed è accompagnato dai tremori e da un battito cardiaco molto più veloce del solito;
  • La temperatura corporea scende velocemente;
  • Può iniziare ad uscire sangue da tutte le cavità, a causa della perdita di coagulazione del sangue.

Ovviamente questi sintomi non arrivano tutti insieme, ma il decorso è molto veloce tanto che il cane può morire nel giro di poche ore: è per questo che è importantissimo che tu agisca immediatamente se il tuo cane è stato morso da una vipera.

Cosa fare in caso di morso di vipera

Se ti accorgi che il tuo cane è stato morso da una vipera dovrai:

  • Tenere il cane più fermo possibile, anche se si contorce, per evitare che il veleno si possa diffondere. In questo momento è importantissimo chiamare il veterinario più vicino, dire l’accaduto e fare in modo che si prepari ad accogliere il tuo cane ferito.
  • Se c’è a disposizione acqua fredda o, meglio, ghiaccio, mettilo sulla ferita. Il ghiaccio (o qualunque altra cosa fredda) crea vasocostrizione, il sangue circola più lentamente e il veleno si diffonde meno.
  • Prendi il cane in braccio e portalo dal veterinario che hai chiamato prima, che nel frattempo si sarà attrezzato per risolvere il problema. La risoluzione è sintomatica, cioè si salvaguardano il rene e il fegato (i due organi più spesso colpiti) mentre si cerca di eliminare il veleno.
  • Il siero antiofidico si utilizza solamente quando la terapia del veterinario non funziona, perché potrebbe portare a shock anafilattico; non serve quindi portarlo con noi, ma è importante invece portare il cane sempre in zone in cui ci sia un veterinario vicino a disposizione, quando andiamo in campagna o montagna. Assicurandoti di avere sempre a disposizione il suo numero, per ogni necessità.

Il cane dovrà rimanere sotto osservazione almeno per tre giorni, per poter essere sicuro che il pericolo sia definitivamente passato.

Il metodo del “succhia e sputa”

In passato si pensava che, nell’essere umano, quando si veniva morsi da una vipera si dovesse succhiare il sangue e sputare, falso mito diffuso un po’ dappertutto.

E’ sbagliato applicarlo sia all’uomo che al cane, perché:

  • Il laccio emostatico per fermare il sangue non ha senso, in quanto il veleno si concentra da una parte dell’arto (perché il sangue non scorre) e l’arto rischia di morire per gli effetti del veleno, di andare in necrosi. Inoltre, quando si toglie la circolazione porta il veleno ben concentrato in tutto il corpo.
  • Succhiare il sangue, ammesso che si riesca, non permette neppure lontanamente di espellere tutto il veleno che la vipera ha iniettato nel corpo.

Questo significa che, nel caso in cui il cane sia morso da una vipera, dovrai attenerti strettamente alle istruzioni che abbiamo riportato prima.

La vipera: dove vive, come riconoscerla

Per una questione culturale, è utile saper riconoscere una vipera per chi fa spesso passeggiate nella natura, in luoghi a rischio.

Per prima cosa, bisogna ricordare che la vipera è molto legata al sole, perché è un animale a sangue freddo, quindi in inverno non si trova, in estate è frequente in particolare dove fa molto caldo, solitamente vicino alle pietre o nell’erba alta.

Le vipere hanno un corpo tozzo, coda corta, testa triangolare e ben distinguibile dal collo. Un adulto è lungo al massimo 80 cm (non di più), in genere 60. Le femmine in genere sono sempre rintanate nella tana, mentre il maschio tende a spostarsi alla ricerca del partner. In primavera si accoppiano e i cuccioli nascono già capaci di cacciare. In genere le vipere mangiano piccoli roditori.

I morsi della vipera sono rari, perché la vipera non ha interesse ad attaccare un cane o un uomo; lo fa soltanto se si sente minacciata, quindi se inavvertitamente le passiamo troppo vicini.

Come riconoscere la vipera:

  • Ccchio: le vipere italiane hanno pupilla verticale e a fessura, mentre altri serpenti ce l’hanno rotonda.
  • Postura: le vipere si avvolgono su loro stesse, aspettando il passaggio dell’uomo o del cane.
  • Testa: la testa delle vipere è triangolare e larga, mentre altri serpenti ce l’hanno piccola e cilindrica, in continuità col resto del corpo.
  • Coda: la coda delle vipere è a punta, distinta dal corpo che è più grosso. Negli altri serpenti la coda è lunga, e diventa sempre più stretta ma in modo armonico, non improvvisamente.
  • Denti: la vipera ha due denti ben evidenti, attraverso i quali inietta il veleno. Questi due denti si vedono sul cane morso sotto forma di due forellini in corrispondenza del morso.

 

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