1, 10, 100 lettiere per gatti… come scegliere?

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Per il gatto l’igiene è fondamentale, e il padrone deve sempre preoccuparsi di predisporre una lettiera per il micio, sempre pulita.
Ci sono tantissime lettiere sul mercato, quale sarà la migliore per il gatto? Prima di passare all’analisi delle singole lettiere possiamo soffermarci sul fatto che i mici prediligono un materiale morbido al tatto, inodore, da scavare con le zampe anteriori per poi coprire feci ed urina.
Requisiti delle lettiere per i gatti quindi devono essere soprattutto la qualità, evitando quelle odorose, e soprattutto non lasciandoci catturare dal marchio o dalla promozione: ricordiamo che la lettiera deve piacere al gatto. Sono tante le lettiere profumate, per esempio: gradevoli per l’uomo, ma per il gatto sono estremamente fastidiosi ed anche irritanti in qualche caso.
Vediamo ora i tipi di lettiera per gatti.

Lettiera per gatti a base di argilla

Questa lettiera è a base di sepiolite, un tipo di argilla molto assorbente, o di bentonite. Ce ne sono di granulazione molto diversa, da quella molto fine a quella grossa, ce ne sono anche di colorate e profumate (ma ricordate, i gatti non gradiscono queste ultime).

Lettiera per gatti in silicio

La lettiera in questione è formata da grani di silicio di tipo assorbente.
In teoria questa lettiera dovrebbe ‘catturare’ l’urina del gatto senza farla depositare sul fondo della cassetta, in pratica però i frammenti di silicio perdono velocemente la capacità assorbente. Come vantaggio ha che generano poco odore, ma sono abbastanza scomode per i gatti, in quanto i cristalli in silicio tendono a pungere i polpastrelli dei mici. Piccola nota ecologica: il silicio ha problemi di smaltimento.

Lettiera per gatti ecologica 

Questa lettiera è di solito a base vegetale. Si tratta della soluzione perfetta per chi abbia a cuore anche i problemi di smaltimento dell’ambiente. Si tratta di un prodotto che proviene dalla lavorazione del legno, dei cereali, carta o altre materie di origine vegetale. Queste lettiere sono nella versione agglomerante e assorbente.

Come scegliere la lettiera

Tanta scelta ingenera confusione. La linea da seguire è la seguente: provate diverse lettiere e scegliete quella che mette a suo agio il gatto, non voi. Infatti è il gatto che dovrà trovarsi a suo agio nella qualità della lettiera.
In ogni caso sinonimo di qualità del prodotto sono le caratteristiche di avere la grana fine, morbida al tocco, senza profumi. Se acquistate una lettiera di questo tipo ci sono ottime probabilità che il gatto la accetti. Una lettiera inappropriata può causare disagio al gatto nell’espletamento delle sue funzioni fisiologiche e quindi sarebbe da evitare.

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