Adottare un cane dal canile: come sceglierlo

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Avete scelto di accogliere in casa vostra un cane, e avete pensato di cercarlo in un canile.
Scegliere uno di questi cani anziché comprarlo è sicuramente un gesto nobile e da fare con la giusta consapevolezza: lo scopo di questo articolo è di aiutarvi a scegliere quello che diventerà a tutti gli effetti un membro della vostra famiglia.

Che tipo di cane si adatta al mio stile di vita?

Prima di recarvi al canile dovreste avere le idee chiare sul tipo di cane che fa per voi.
Un cane che si presenta agitato e giocoso può essere l’ideale per chi è dinamico e sportivo, mentre un cane tranquillo è più indicato per chi non può fare troppe passeggiate ogni giorno.
Va considerata anche l’età: un cucciolo è sicuramente adorabile ma va educato ed ha molte energie, talvolta distruttive.
Un cane adulto è in genere più facile da educare, anche se anziano; considerate che però un vecchietto avrà probabilmente bisogno di molte cure veterinarie.

Anche la taglia è un fattore da non trascurare: ad esempio, un cane dalla grossa mole potrebbe non essere facile da gestire da chiunque.

Sono al canile e ho trovato un cane che mi piace. Come posso capire il suo carattere?

Una buona idea può essere chiedere ai volontari qualcosa sulla storia del cane -se la conoscono- e di descrivervi la sua indole con le persone e altri animali.

Ora valutate il cane all’interno della sua gabbia.
Fermatevi lì davanti, a una certa distanza e osservate come reagisce: potrebbe venirvi incontro felice o addirittura molto eccitato, alcuni cani invece hanno paura e si nascondono, mentre altri sono persino aggressivi abbaiandovi contro.
Osservate anche come si comporta se in quel momento passa un altro cane o un’altra persona

Chiedete di poter vedere il cane in un’area più grande recintata e studiate le sue reazioni.
Il cane sembra interessato a voi o è più interessato ad altri stimoli, come odori e il passaggio di altri cani? Nel secondo caso, è probabile che sia un tipo indipendente e si potrebbe adattare male alla vita di famiglia.

Adesso provate ad avvicinare il cane piegandovi sulle ginocchia e portando il busto in avanti: vi viene incontro felice, è quantomeno interessato a voi (ad esempio si avvicina e annusa), oppure vi sembra che abbia paura e rifugge dalla vostra presenza?

Se il cane si avvicina e sembra tranquillo, provate ad accarezzarlo.
Allo stimolo potrebbe reagire con calma oppure essere ipereccitato, saltandovi addosso e addirittura mordicchiandovi per gioco. Valutate se un cane così esuberante può andare bene per tutti i membri della famiglia.
Alcuni cani possono rifiutare il contatto perché schivi e timidi e magari hanno bisogno di più tempo per accettare le vostre carezze (potete pensare di programmare altre visite al canile), mentre alcuni possono essere proprio aggressivi.

Chiedete infine di poter portare il cane al guinzaglio per vedere se è già educato al suo utilizzo oppure no, o se addirittura ne ha paura.
Si può valutare in questa sede anche  il suo comportamento quando incontra altri cani: è socievole? Mostra segni di dominanza marcando il territorio ripetutamente e abbaiando a ogni cane? O è aggressivo?

Conclusioni

Non esiste un modello di cane perfetto, ma esiste il cane che più si adatta alle proprie esigenze.
Adottare un cane aggressivo o problematico perché ci ha colpito dovrebbe essere un passo da compiere solo se ci si avvale dell’aiuto di un professionista; nella maggior parte dei casi, però, avremo di fronte un cane che va semplicemente abituato alla vita domestica.
Se non vi fidate delle vostre abilità di educare il cane e se non vi potete avvalere dell’ aiuto di un vero e proprio educatore, considerate l’adozione di un cane tranquillo e pacato.

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