Toelettatura: come educare un cane a farsi bello

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Chiunque abbia a che fare con la toelettatura del cane sa bene che non è semplice abituare un cucciolo al contatto con l’acqua ed il sapone, ed in generale con tutte le operazioni di pulizia.

Se il cane fin da piccolo prende confidenza con la toelettatura, egli saprà affrontarla con spirito positivo, e non sarà infastidito dal contatto con persone, ambienti e oggetti ad essa riferiti. E’ però importante impegnarsi a gestire il momento della toelettatura con grande serietà ed impegno, cercando di far sì che il cane lo trovi un momento piacevole, addirittura divertente.

Strumenti e fasi della toelettatura

Le operazioni di toelettatura si distinguono in tre fasi che dovrebbero essere presentate al cane per cercare di facilitare il tutto, così, quando arriverà in toelettatura per la prima volta, saprà già che cosa lo aspetta e non si farà prendere dal panico.

Fase lavaggio: è la prima fase, quella del lavaggio. In genere i cani amano questa fase, perché si trovano a loro agio con l’acqua, ma stiamo attenti perché per il cane un conto è entrare da solo nel torrente o nel mare, un conto essere tenuto fermo mentre gli viene puntato un getto d’acqua.
Bisogna cercare di far sì che il lavaggio venga associato dal cane ad un momento di spasso, di divertimento assieme al padrone. Ci potrebbe volere del tempo, non vogliate costringere il cane.

Fase dell’asciugatura. Fase un po’ complessa perché il phon non è molto amato dal cane.
Bisogna affrontare questa fase un po’ alla volta e senza fretta. Cercate di associare l’asciugatura ad un momento di relax, di coccole; prima passate l’asciugamano e poi il phon, con delicatezza.

Fase spazzola e taglio. In questa fase bisogna usare spazzola e forbici, e per questo motivo bisogna essere sicuri che il cane riesca ad essere tranquillo e rilassato.
Cercate di associare anche questa fase a massaggi e coccole, potete indossare l’apposito guanto spazzola per far sì che il cane si abitui a pensare che si tratta di un momento rilassante.
Quando il cane sarà abituato al tocco, si potranno usare anche spazzole e pettini diversi, facendo sempre grande attenzione alle zone come la coda, le orecchie, le zampe ed il posteriore, che sono molto sensibili. Le forbici vanno presentate quando il cane non ha paura della spazzola.

Aiutare il cane a conoscere il luogo

E’ anche importante che il cane impari a conoscere il locale dove verrà effettuata la toelettatura. Sarebbe sempre meglio cercare di andare nello stesso luogo, ma comunque non è indispensabile, basta dare il tempo al cane di familiarizzare con persone, luoghi, odori, oggetti.
Scegliete sempre i professionisti per questo lavoro. E sappiate che anche voi dovete fare la vostra parte col cane: semplicemente abituandolo alla pulizia giornaliera o settimanale, a seconda anche del suo pelo ed alla toelettatura in casa per evitare la formazione di nodi e lo sporco, eliminando i parassiti. L’igiene costante nel tempo impedisce la formazione di sporco e parassiti, e poi il cane prenderà più confidenza con noi se saremo noi stessi a prenderci cura di lui.

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