Quali sono i migliori shampoo per cani?

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In questo articolo ci occupiamo di un argomento molto diffuso tra i proprietari di cani, che tra corse, gite al parco, passeggiate sulla spiaggia, proprio come gli esseri umani tendono a sporcarsi e devono essere lavati: parliamo così di shampoo per cani.

Innanzitutto, voglio fare una premessa: io che scrivo sono un medico veterinario, ed ho notato che sono in molti a voler dire la loro su questo argomento, consigliando shampoo per cani migliori per un certo tipo di cane o per un altro. Io voglio essere sincero con te, e metterti a disposizione informazioni medico-dermatologiche veterinarie, piuttosto che le informazioni, spesso prive di fondatezza, che derivano dal marketing di questi prodotti.

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Diciamo che non esiste, in senso assoluto, uno shampoo per cani migliore, in generale, e molti di questi contengono prodotti (come il balsamo) che non servono strettamente a lavare il cane, ma a mantenere il pelo più lucido, o più vaporoso: io tratterò gli shampoo solo dal punto di vista della salute della pelle, cercando di sfatare qualche falso mito sulla dermatologia del cane. Prima di rispondere “Ma il mio amico mi ha detto che…” puoi tranquillamente chiedere delucidazioni sulle mie affermazioni che farò qui di seguito.

Perché per un veterinario non conta la razza, il pelo lungo o corto, liscio o riccio, ma conta solo la salute della pelle del tuo cane.

Shampoo per cani: quando usarlo e come

La prima cosa da sapere riguardo allo shampoo per cani è che questo non può essere sostituito con lo shampoo/bagnoschiuma umano, per un motivo semplice: il pH della pelle umana è all’incirca 5, quello della pelle canina intorno ai 6,5/7, quindi molto più basico. È per questo che per i cani bisogna necessariamente usare uno shampoo per cani.

Uno shampoo per cani è testato sui cani, per cui non dovrebbero esserci problemi di irritazione nella scelta, e questi prodotti sono essenzialmente dei saponi, cioè molecole (sulle confezioni c’è scritto tensioattivi) in grado di legarsi al grasso (lo sporco della pelle e del pelo) e all’acqua (di risciacquo) così da portare via lo sporco.

Da notare che il cane non si può lavare troppo spesso: sui peli è presente un liquido, che si chiama sebo, prodotto da ghiandole annesse al follicolo pilifero che ricoprono i peli con uno strato lipidico; lavare troppo con un bagno vero e proprio significherebbe indebolire questo strato e rendere quindi più debole il pelo. Lo shampoo, quindi, deve per prima cosa essere efficace, perché non andrebbe usato più di due volte al mese (anche se qualcuno non è d’accordo con questa affermazione, gli studi dermatologici affermano che è così).

Shampoo per cani: cosa contengono e come sceglierli

Oltre alle molecole di sapone, i prodotti possono contenere altre sostanze, che hanno attività idratante o antinfiammatoria. Non comprendono invece gli antibiotici, che sono presenti in alcuni shampoo forniti però solo su prescrizione medico veterinaria.

Tra le sostanze idratanti, quella che va per la maggiore sono gli estratti d’avena e la glicerina, che hanno la capacità di attirare acqua dopo esser stati assorbiti dalla pelle, idratandola. Sono ottimi contro i cani che hanno la pelle secca, cosa che si può capire dalla presenza di piccole aree alopeciche e da alcune scaglie di forfora. In generale, però, una pelle idratata non fa mai male, quindi nel caso in cui il cane non abbia problemi particolari alla cute uno shampoo idratante è probabilmente il migliore da utilizzare, in situazioni normali.

Gli shampoo antiforfora veri e proprio, invece, servono a distruggere alcuni funghi, presenti nell’aria, che sfruttano l’indebolimento del sistema immunitario del cane per proliferare, facendo così morire parti della cute; inutile dire che servono solo se il cane ha un problema di forfora grave, altrimenti sono inutili. È opportuno capire anche il perché della forfora, per scongiurare alcune malattie sistemiche come la Leishmaniosi.

Ci sono poi degli shampoo antinfiammatori, che contengono alcuni estratti naturali (di solito l’aloe) che hanno questa azione. Si tratta di shampoo che funzionano, ma solo utili per quei cani che soffrono di dermatiti o infezioni cutanee, che si vedono come chiazze arrossate o biancastre (che si staccano) sulla pelle del cane. In altri casi, l’effetto antinfiammatorio non è necessario e possiamo scegliere piuttosto uno shampoo idratante, che non fa mai male alla pelle, nonostante comunque uno shampoo con antinfiammatorio non è dannoso per la pelle del cane. Semplicemente, non ha azione antinfiammatoria perché l’infiammazione… non c’è.

Poi, due parole sugli shampoo ipoallergenici: questi servono solo se il cane soffre di qualche tipo di allergia, perché contengono meno proteine rispetto agli altri, ed evitano di creare l’effetto indesiderato dell’allergia. Ma sono utili solo per i cani che ne soffrono, e non in forma preventiva; non c’è modo, infatti, di prevenire un’allergia.

Gli shampoo per cani a secco, infine, non sono il massimo ma sono utili solamente se non possiamo lavare il cane con acqua. Funzionano come gli altri shampoo e si applicano come la nostra schiuma da barba, quindi dopo aver lavato si asciuga con un panno e non si utilizza l’acqua. Servono però solamente a rimuovere lo sporco grossolano, insomma il cane non viene lavato in senso stretto, e si applicano solo nel punto sporco e non su tutto il corpo.

Sono utili se si è in viaggio con il cane, specie d’estate, e non lo si può lavare se si è sporcato, ma non sostituiscono gli shampoo per cani “normali”, motivo per cui si devono usare solo in situazioni di “emergenza”.

Dalla mia esperienza posso consigliarti i seguenti prodotti:

  • Trixie Shampoo all’ Aloe Vera – ottimo shampoo con un buonissimo rapporto qualità/prezzo.
  • Pet Head Shampoo al gradevole profumo di menta verde e citronella, privo di sostanze chimiche irritanti non testato sugli animali con bicarbonato di sodio e Ordenon.

Per i cuccioli invece consiglio assolutamente lo shampoo  della Hund & Herrchen Shampoo che propone una nuova ricetta vegana che contiene aloe vera e olio di mandorle biologici ed è priva di profumo e di essenze sintetiche, così come di coloranti, parabeni, silicone, PEG o paraffina.

Spero di esserti stato di aiuto. In caso di  bisogno puoi lasciare un commento oppure chiedere un consulto nell’apposita sezione “Veterinario On Line”

Love4pet – Ci mettiamo il cuore

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