Akita Inu: carattere, standard e 10 cose che non sapevi

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L’Akita Inu, conosciuto anche col nome di Akita giapponese, è una razza di cane che viene dall’isola nipponica, di taglia media. Adatto per il lavoro, la guardia e la caccia, è un’antica razza giapponese che ha riscosso un certo successo in Occidente, anche se non si tratta di un grosso ‘peluche’ come si potrebbe pensare guardandolo a prima vista. L’Akita Inu è una razza molto vicina al lupo grigio; in Giappone è caricata di un grande significato simbolico. Se viene regalata ad un neonato la statua di un Akita Inu, gli si sta augurando tanta salute, felicità, e inoltre è simbolo di fedeltà perché secondo la leggenda questo cane rimane fedele al padrone fino alla sua morte.
Meraviglioso e regale nell’aspetto, l’Akita Inu è un cane psicologicamente complesso, ma anche fedelissimo, intelligente: un vero compagno di vita. Prima di sceglie di acquistare un Akita Inu bisogna essere sicuri che sia il cane per sé e per la propria famiglia e bisognerebbe evitare di fare questa scelta senza riflettere, o basandosi solo sull’aspetto amabile di questo cane.
Come si può vedere, questo cane ha una lunghissima tradizione che affonda le sue radici nella storia e nel rapporto che l’Akita Inu ha con il popolo giapponese. Andiamo a scoprire qualcosa di più sul carattere di questo splendido cane, sul suo addestramento, sulla sua affabilità e sul suo stato di salute.

Origine dell’Akita Inu

L’Akita Inu affonda le radici della sua storia nell’isola di Honsu, che si trova a nord-ovest del Giappone. Questo cane era un animale reale. Infatti era riservato alla famiglia del Re ed alla nobiltà. La storia parla di cure speciali e particolari che erano riservate dagli uomini a questo cane: non solo, esso veniva anche nutrito in modo particolare e si narra che ci si rivolgesse a lui con un vocabolario speciale. Dal XVII secolo l’Akita Inu è stato addestrato per cacciare gli orsi e come cani da riporto.
Successivamente, è anche diventato un cane da combattimento e addirittura come cane poliziotto; man mano che veniva incrociato con altre razze, però, questo cane giapponese ha perso la sua purezza, e quindi è stato necessario del tempo prima che potesse tornare ad essere una razza pura.
Nel 1931 la razza Akita Inu venne dichiarata dal Giappone ‘Monumento naturale nazionale’.
Purtroppo nel corso della Guerra Mondiale l’Akita Inu rischiò seriamente l’estinzione: infatti nella guerra era stato sostituito quasi del tutto dal pastore tedesco, inoltre il suo pelo morbido veniva usato per farci delle pellicce.
Negli ultimi anni però questo splendido cane è stato molto rivalutato, non solo in Giappone ma anche in Occidente.

Carattere dell’Akita Inu

L’Akita Inu sembra un grosso peluche, in realtà è un cane abbastanza sospettoso, diffidente e autonomo.
Tranquillo e coccolone col suo padrone, ma molto diffidente nei confronti degli estranei, questo cane di natura estremamente tranquilla raramente abbaia, ed è abbastanza facile da addestrare. Ama molto i bambini ed ama tanto anche giocare.
Si tratta di un cane dall’andatura fiera, elegante, a tratti può anche sembrare un po’ elitario.
L’Akita Inu è un cane che si affeziona molto al suo padrone e diventa molto legato a lui. Tuttavia non perde mai la sua natura indipendente, e talora, soprattutto con gli altri cani, mostra una natura dominante ed anche aggressiva. Per questo è necessario addestrare l’Akita Inu fin da cucciolo e socializzarlo al contatto con persone, bambini, altri animali.

Taglia e aspetto dell’Akita Inu

L’Akita Inu è un cane molto imponente ma anche atletico.
I maschi possono arrivare a misurare 70 cm al garrese, le femmine 64; i maschi pesano da 58 a 64 kg mentre le femmine molto meno, massimo 40. Per questo è molto semplice distinguere un Akita Inu maschio da una femmina a prima vista.
Per quanto riguarda la morfologia, la testa dell’Akita Inu è molto ampia, tartufo nero o color violastro se ha il pelo bianco. Le orecchie sono erette, la coda arrotolata sul dorso e mai dritta. Il pelo di questo cane è lungo e ruvido, con sottopelo pronunciato. I colori accettati sono tigrato, sesamo, fulvo, bianco. Il pelo biancastro dell’Akita Inu che spunta dal muso, dalle guance, sulla gola, petto e nella parte inferiore della coscia, detto Urajio, è indispensabile.

Aspettativa di vita e salute

L’Akita Inu è un cane robusto e resistente. La sua aspettativa di vita, se tenuto con cura, è da 12 a 15 anni.
Questo cane deve essere nutrito bene, con una dieta ricca di pesce, che ama in particolare modo. Deve essere spazzolato almeno un paio di volte a settimana, per mantenere liscio il suo lungo pelo. L’Akita Inu non ha particolari problemi di salute, ma possiamo segnalare herpes virus canino, torsione dello stomaco.

10 cose che non sapevi

L’Akita Inu è una delle razze di cani più affascinanti e più rispettate in assoluto. Questo perché detto cane incarna il mistero e la tradizione della terra da dove esso proviene: il Giappone. Nobile nell’aspetto, mette quasi soggezione, è un cane molto intelligente e richiede un padrone capace e di polso.
Ci sono tante cose interessanti da sapere sull’Akita Inu: pensi di sapere tutto su questo cane? Mettiti alla prova, ecco dieci cose che non sapevi dell’Akita Inu.

  1. L’Akita Inu è un tesoro nazionale in Giappone. Questo nobile cane viene considerato alla stregua di un tesoro, talmente è popolare ed amato nella terra nipponica. Questo è il cane della Famiglia Imperiale, ed il cane ha lo stesso rango dei nobili e deve esser trattato come loro. Secondo i giapponesi ogni neonato al quale venga presentata una statua dell’Akita Inu godrà di salute, lunga vita e di felicità.
  2. Ci sono due tipi di Akita Inu. Questo cane proviene dal Giappone ma ha anche un discendente che si è stabilito in America. Questo nuovo tipo di Akita Inu è il risultato di un incrocio di razze, ed è diverso dall’Akita Inu giapponese in tante cose. Intanto la razza americana è più piccola ed ha il pelo più chiaro rispetto a quella giapponese. Inoltre quella americana ha una maschera nera sul muso, quella giapponese invece no.
  3. È stato portato negli USA da Helen Keller. Fu Helen Keller, una famosa donna attivista della politica statunitense e scrittrice cieca, a portare l’Akita Inu negli USA per la prima volta. Questo avvenne nel 1937, e da lì il cane divenne estremamente popolare. Secondo Helen Keller, la sua passione per questo cane nacque dalla leggenda di Hachiko, il cane leale per eccellenza che avrebbe aspettato per nove anni il suo padrone in stazione, ignorando che fosse morto, nella speranza che tornasse.
  4. È di taglia imponente. L’Akita Inu non è un cane di piccole dimensioni, anzi; i maschi possono arrivare ad essere alti 64-70 cm e a pesare fino a 45 kg, le femmine sono alte da 58-64 cm e possono pesare fino a 30 kg. Sotto quel temperamento così tranquillo e nobile, che li rende cani da nobili, sono dei cani estremamente irritabili come diciamo al punto sotto.
  5. L’Akita Inu può diventare rapidamente aggressivo. L’Akita Inu è un cane obbediente, leale, calmo. Ma ha anche una natura estremamente difensiva ed aggressiva e spesso non ci vuole molto per provocarla. Questi cani si irritano alla presenza di altri cani, ma possono diventare pericolosi anche quando un estraneo oltrepassi i confini della loro proprietà. Questo cane in pubblico deve essere sempre tenuto legato e con museruola, se possibile, considerando la sua combattività e la sua taglia. E’ sempre bene addestrarlo da piccolo per insegnargli a gestirsi.
  6. Possono anche essere calmi e quieti. L’Akita Inu ha un aspetto nobile e se non c’è bisogno di attaccare ha un modo di fare distaccato e tranquillo. Sono cani che abbiano davvero molto poco e se si sente la sua voce vale la pena di andare a vedere cosa stia accadendo.
  7. Gli piace avere tutto sotto controllo. Come anche altre razze di cani, l’Akita Inu presta obbedienza al suo padrone al quale è legato e leale, ma ha anche uno spirito molto dominante al quale bisogna essere attenti. Se non viene educato a obbedire in tutto al padrone gestirlo è un problema; infatti questo cane può diventare aggressivo facilmente se trattato male o se non educato a riconoscere la leadership del padrone.
  8. Non gli piace condividere nulla. Questa razza di cane è estremamente possessiva, non gli piace condividere con estranei né il luogo in cui vive né il padrone o fate della famiglia. Questo cane attacca per istinto quando vede animali più piccoli e non è disposto a condividere il luogo dove vive con altri animali. Per questo non dovreste mai tenere in casa con l’Akita Inu altri animali com gatti, piccoli cani, criceti, e via dicendo. Con il giusto allenamento l’Akita Inu può diventare più tollerante.
  9. Sono cani da famiglia. L’Akita Inu è un cane forte e deciso ma leale verso la sua famiglia. Se ben socializzato ed addestrato oltre ad essere un ottimo cane da guardia è anche un perfetto cane da famiglia e compagnia, gentile ed amorevole con i padroni e con i bambini, con i quali giocano. Comunque bisogna essere sempre molto attenti all’Akita Inu per le sue dimensioni e per la sua impulsività. Mai lasciarlo giocare solo coi bambini.
  10. Amano la neve. L’Akita Inu è un cane che adora il tempo freddo e si adatta un po’ ad ogni ambiente e clima nel quale viene immesso, ma c’è una cosa che adora: giocare con la neve. Basta osservarlo mentre si diverte a rotolarsi e a mangiare la neve: è qualcosa che li fa davvero impazzire di gioia. Provate a portarlo fuori a giocare quando ha nevicato.

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